mercoledì 15 luglio 2015

Acqua pubblica per il bene dei cittadini e contro la criminalità.


Nella mia Regione, anche nel resto di Italia, ci sono centinaia di famiglie a cui hanno staccato l'erogazione dell'Acqua perché non riuscivano a pagare la bolletta. 

Dall'avvento delle Spa dell'Acqua i costi sono lievitati fino al 75% in più. Per non parlare dei conguagli fino a 5000 euro per le cosiddette "partite pregresse". 
Oggi scopriamo che questi aumenti servivano a gonfiare gli appalti da dare al clan dei Casalesi o per pagare la campagna elettorale a politici di destra e di sinistra, attraverso finanziamenti illeciti. 
Oggi in Consiglio Regionale, insieme ai consiglieri regionali M5S , al Capogruppo M5s in Antimafia Francesco D'Uva  e a Luigi Gallo abbiamo proposto subito la ripubblicizzazione dell'Acqua attraverso Legge in Consiglio Regionale della Campania. Le Spa devono scomparire. E la gestione deve essere partecipata. Così abbassiamo la bolletta idrica del 30% alle famiglie e difendiamo la nostra Acqua dalla corruzione. 


Inoltre a Carlo Sarro, deputato su cui pende una richiesta d'arresto e membro della Commissione Antimafia - va subito inibito l'accesso all'archivio segreto della Commissione. Lì ci sono carte segrete sulle inchieste riguardanti il clan dei casalesi. Secondo l'ordinanza della Procura, Sarro sarebbe ricattato dai clan. Potrebbe trasferire informazioni secretate ai camorristi.