giovedì 4 giugno 2015

La nostra idea di Paese

Dietro il nostro risultato c'è un'idea di Paese . Un Paese diverso da quello che ci hanno consegnato Pd e Forza Italia. 
Un'idea di Paese che passa per un nuovo modo di concepire le politiche pubbliche, con al centro il cittadino e non più gli affari. 
Quando si pone la persona al centro delle politiche pubbliche, cambia la struttura dello Stato. La scuola non è più una spesa, ma un investimento. Gli F35 non sono più una priorità, ma uno spreco. I vitalizi diventano il passato, I soldi delle pensioni si trovano ad ogni costo, il reddito di cittadinanza diventa la prima legge da approvare (altro che legge elettorale). Equitalia diventa il nemico dello Stato, non il carrozzone da foraggiare. L'ambiente diventa un principio costituzionalmente garantito. Il lavoro un diritto. 
Se ci permetterete di compiere questa rivoluzione gentile, il Paese lo cambieremo davvero, insieme e senza scambi di poltrone o inciuci. 
In queste ore tutti parlano di risultati calcistici. Noi non viviamo l'impegno politico come una partita, ma come una missione.
Da oggi gli italiani hanno nelle istituzioni decine di nuovi consiglieri regionali che si taglieranno lo stipendio e faranno partire nuove imprese sul territorio regionale. Così come abbiamo già fatto noi in Parlamento. 
La nostra idea di Paese passa per la testimonianza: dimostriamo quello che faremo al Governo anche prima di andarci. Non aspettiamo le leggi per escludere gli impresentabili dalle liste, non aspettiamo le leggi per tagliarci gli stipendi, non aspettiamo la morte per schiodarci dalle poltrone.
Continuiamo insieme e presto metteremo al centro la persona. Finalmente.

Ps. un grazie alla gente di Napoli, dove siamo prima forza politica con il 25%. E un abbraccio ai miei concittadini di Pomigliano d'Arco che con il 31% ci hanno fatto diventare il primo comune d'Italia per risultato del Movimento 5 Stelle.