lunedì 15 giugno 2015

I ballottaggi premiano il Movimento 5 Stelle

I risultati dei ballottaggi parlano chiaro:
1) Il Pd perde e anche tanto, la sconfitta in città importanti come Venezia, Matera, Chieti sono un segnale a Renzi da parte dei cittadini italiani. Da rottamatori a rottamati. Che fine...

2) Dove siamo andati al ballottaggio, il Movimento 5 Stelle ha asfaltato i suoi concorrenti con una media del 70%.
Questo conferma le enormi possibilità che abbiamo di governare il Paese accendendo al ballottaggio nazionale.
La legge elettorale comunale ci è avversa: prevedendo ammucchiate di 10 liste per ogni candidato sindaco, per noi diventa un'impresa storica superare il primo turno con una sola lista. Ma quando ci riusciamo, al secondo turno il voto libero (senza i soliti portatori di voti) ci premia. Non vogliamo fare anche noi ammucchiate, perché se vinci devi poter governare liberamente. Senza capibastone che ti tirano per la giacchetta. 
A livello nazionale però correremo tutti con un'unica lista. Quindi per le prossime elezioni o cambiano la legge o a Palazzo Chigi è meglio che preparino le valigie. 

3) Da ieri sera abbiamo nuovi sindaci M5S in Sardegna a Porto Torres - nel cui territorio c'è anche la splendida oasi dell'Asinara da valorizzare. 
A Quarto - comune in provincia di Napoli sciolto per camorra decine di volte, ora finalmente baluardo di onestà e a Venaria dove abbiamo ottenuto il primo Sindaco del Piemonte. 
Aspettiamo la Sicilia stasera dove andiamo al ballottaggio ad Augusta e Gela, città di Rosario Crocetta (Governatore della Sicilia - ancora per poco).

Le persone vogliono vederci governare. Il nostro 70% di Porto Torres che ha steso il Pd, lo dimostra. 
E noi siamo pronti.