lunedì 27 aprile 2015

LA NOSTRA POSIZIONE SULLA SCUOLA


Sta accadendo quello che aspettavamo da tempo. I cittadini contro un attacco mortale alla scuola pubblica, l'ultimo di questo governo autoritario, hanno riempito le piazze d'Italia in una mobilitazione spontanea.
La consapevolezza è piena. La buona scuola di Renzi significa avere un capo a cui tutti devono obbedire, significa scuole povere per famiglie povere, significa preparare bravi consumatori con le pubblicità nelle scuole, significa studenti sfruttati da 16 anni come lavoratori gratis, significa oltre 200mila precari destinati a disoccupazione certa. Ieri sera è iniziata una mobilitazione che durerà settimane. Oggi siamo in piazza con i lavoratori davanti al ministero e incontreremo lo staff del sottosegretario Faraone per chiedere la fine di appalti esterni per le pulizie nelle scuole e un piano di assunzioni per 12mila nuovi posti ATA, ma anche modifiche totali alla buona scuola o il suo ritiro per procedere solo alle assunzioni. il pomeriggio saremo davanti a Montecitorio. Nessuno resti più a guardare.