mercoledì 29 aprile 2015

Efficienza energetica 2015: dal Mise in arrivo 120 milioni per sostenibilità ed efficienza

E’ stato firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico in data 24 aprile ed è in corso di registrazione alla Corte dei conti un decreto che mette a disposizione 120 milioni di euro a valere sul POI “Energie rinnovabili ed efficienza energetica” FESR 2007/2013, destinati alle imprese di qualsiasi dimensione con unità produttive localizzate nei territori delle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che vogliono realizzare investimenti nel settore dell’efficienza energetica.

Il nuovo bando prosegue e rafforza l’azione di sostegno attivata con il bando efficienza energetica 2013, sostenendo la crescita e il rilancio competitivo delle imprese attraverso l’attuazione di investimenti funzionali ad un uso più razionale e sostenibile dell’energia all’interno dei processi produttivi.

I progetti finanziabili, analogamente a quanto previsto nel bando precedente, consistono in programmi integrati d’investimento finalizzati alla riduzione e alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria all’interno di unità produttive esistenti e devono prevedere spese ammissibili non inferiori a euro 30.000,00.

Le agevolazioni sono concesse, attraverso una procedura valutativa a sportello e nel rispetto del Regolamento de-minimis, nelle forme alternative di:
  • contributo in conto impianti per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 50%, per i programmi di importo fino a 400.000,00 euro che si concludano entro il 31 dicembre 2015;
ovvero
  • finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%, per i programmi che si concludano entro il 31 dicembre 2016.
L’intero procedimento, compresa la fase di erogazione delle agevolazioni, è gestito dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI) del Ministero dello Sviluppo Economico.

lunedì 27 aprile 2015

LA NOSTRA POSIZIONE SULLA SCUOLA


Sta accadendo quello che aspettavamo da tempo. I cittadini contro un attacco mortale alla scuola pubblica, l'ultimo di questo governo autoritario, hanno riempito le piazze d'Italia in una mobilitazione spontanea.
La consapevolezza è piena. La buona scuola di Renzi significa avere un capo a cui tutti devono obbedire, significa scuole povere per famiglie povere, significa preparare bravi consumatori con le pubblicità nelle scuole, significa studenti sfruttati da 16 anni come lavoratori gratis, significa oltre 200mila precari destinati a disoccupazione certa. Ieri sera è iniziata una mobilitazione che durerà settimane. Oggi siamo in piazza con i lavoratori davanti al ministero e incontreremo lo staff del sottosegretario Faraone per chiedere la fine di appalti esterni per le pulizie nelle scuole e un piano di assunzioni per 12mila nuovi posti ATA, ma anche modifiche totali alla buona scuola o il suo ritiro per procedere solo alle assunzioni. il pomeriggio saremo davanti a Montecitorio. Nessuno resti più a guardare.

mercoledì 22 aprile 2015

Perugia Assisi: La Marcia per il Reddito di Cittadinanza

Difficilmente mi emoziono. Ma vi assicuro che la MARCIA Perugia - Assisi per il reddito di cittadinanza mi riempie il cuore. Ci vediamo in Umbria il 9 maggio. Inziate a farvi il biglietto del treno. Partiamo a piedi da Perugia.
A ridosso degli anni 50 i contadini italiani combattevano per avere la terra. A quella grande mobilitazione di uomini, donne e bambini, seguì la riforma agraria. 
Nel 2015, il 9 maggio, i cittadini italiani marceranno da Perugia ad Assisi per chiedere che venga approvata in Parlamento la Legge sul Reddito di Cittadinanza, per dare un reddito di 780 euro al mese a chi ne guadagna di meno, a chi non ha lavoro e a chi non ha niente. Chi lo percepirà sarà obbligato a formarsi lavorativamente e ad accettare le proposte di lavoro che gli farà lo Stato. Questo strumento esiste in tutta Europa, solo a noi italiani lo hanno sempre nascosto.
Da Perugia ad Assisi io ci sarò. Marcerò per gli oltre 20 km, circa 4 ore di cammino. Parteciperò alla marcia insieme a voi. Sarà bellissimo, anzi sarà storico.
Ci sarete? http://goo.gl/AETOLX

17 miliardi per il ‪#‎RedditoDiCittadinanza‬

Per le cose importanti i soldi non ci sono mai. Così dicono i partiti... che sanno benissimo che i soldi quando servono a loro, finanziamenti elettorali inclusi, ci sono sempre. Per esempio per acquisirsi benemerenze presso gli USA con l'acquisto degli F35 o regalando l'ICI al Vaticano o per finanziare i giornali amici. Per il reddito di cittadinanza le coperture pari a 16.961.000.000,00 € ci sono e sono state certificate una ad una al contrario dei numeri di aria fritta sulla crescita del Pil o della disoccupazione forniti a giorni alterni dal governo.
Per l'esattezza le coperture sono:
RISPARMIO DI SPESE ATTUALI MEDIANTE ACQUISTO CENTRALIZZATO CONSIP
Tagli alle spese delle PA mediante la centralizzazione degli acquisti. Ogni oggetto acquistato dalla Pubblica amministrazione dovrà avere lo stesso prezzo da Aosta a Bari e da Udine a Palermo
€ 5.000.000.000
TAGLI SPESE MILITARI
Tagli alle spese militari relativi ad investimenti pluriennali per sistemi d'arma. Con questo taglio si destinano al reddito di cittadinanza le risorse prima destinate all'acquisto degli F35
€ 2.500.000.000
CANONI RICERCA SUGLI IDROCARBURI
Aumento canoni per attività di ricerca e contivazione idrocarduri in Italia.
In questo modo scegliamo di finanziare una parte del reddito di cittadinanza con l'aumento di quanto debbono pagare le multinazionali per la ricerca di gas e petrolio
€ 2.500.000.000
RIDUZIONE DELLA PERCENTUALE DI DEDUCIBILITA' DEGLI INTERESSI PASSIVI PER BANCHE ED ASSICURAZIONI
Aumento di entrate a carico dei bilancio di banche ed assicurazioni
€ 900.000.000
AUTO AZIENDE OSPEDALIERE
Eliminazione delle auto blu delle aziende ospedaliere non strettamente indispensabili ai servizi sanitari
€ 800.000.000
RIDUZIONE PENSIONI D'ORO
Contributo di solidarietà sulle pensioni d'oro con aliquote progressive in base all'entità della pensione. Si richiede un contributo progressivo sulle pensioni più alte
€ 700.000.000
AUMENTO DELL'ALIQUOTA DEL PREU (Prelievo Erariale Unico)
Tassazione gioco d'azzardo per una aliquota a carico dei concessionari dei giochi. Si aumentano le tasse sul gioco d'azzardo
€ 600.000.000
8 PER MILLE IRPEF NON DESTINATO
Acquisizione al Fondo per il reddito di cittadinanza della quotadell'8 per mille delle dichiarazioni IRPEF non destinato dai contribuenti. Il vincolo di destinazione può essere limitato alla sola parte dell'8 per mille non optato destinata allo Stato. Ogni cittadino potrà quindi contribuire al reddito di cittadinanza: non destinando l'8 per mille nella dichiarazione dei redditi
€ 600.000.000
SOPPRESSIONE ENTI INUTILI
Soppressione di tutti gli enti pubblici non economici. Va altresì prevista una serie di deroghe come nel caso delle federazioni sportive e degli enti operanti nel settore della cultura
€ 400.000.000
TAGLIO CONSULENZE PA
Taglio alle spese sostenute dalle PA per consulenze.
€ 300.000.000
ABOLIZIONE FONDI SOCIAL CARD
La social card verrebbe sostituita in pieno dal reddito di cittadinanza. E' per questo che possiamo superarla.
€ 299.000.000
CONCESSIONI AUTOSTRADALI
Si propone l'aumento della percentuale del canone annuo a carico concessionari autostradali al netto di qualsiasi aumento dei pedaggi
€ 140.000.000
TAGLI AUTO BLU
Riduzione del montante complessivo delle spese sostenute dalle PA per un montante complessivo non inferiore a 100 milioni di euro annui. Si stabilisce una ulteriore riduzione delle auto blu al fine di prevedere un risparmio non inferiore a 100.000.000 di euro annui
€ 100.000.000
RIDUZIONE AFFITTI PA
Tagli alle spese delle PA per affitti di immobili. Si stabilisce di razionalizzare l'utilizzo degli immobili di proprietà pubblica al fine di ridurre di almeno 100 milioni pubblica per locazioni
€ 100.000.000
IMU CHIESA
Eliminazione esenzione del pagamento dell'IMU, della TASI e della TARES sugli immobili di proprietà della Chiesa con esclusione dei luoghi di culto. La Chiesa pagherà le tasse sugli immobili, tranne che per quelli destinati al culto
€ 100.000.000
TAGLI ORGANI COSTITUZIONALI
Taglio della dotazione degli organi costituzionali ad esempio la Presidenza della Repubblica, il Governo, il Parlamento e la Corte Costituzionale possono concorrere all’alimentazione del Fondo per il reddito di cittadinanza, deliberando autonomamente riduzioni di spesa sia delle indennità dei parlamentari, sia degli stanziamenti dei propri bilanci per un importo annuo complessivo pari a 62.000.000 di euro
€ 62.000.000
RIDUZIONE DELLE INDENNITA' PARLAMENTARI
Riduzione dell'importo dell'indennità dei parlamentari in misura non superiore a 5.000 euro lordi.
€ 60.000.000
EDITORIA
Estinzione del fondo straordinario sostegno all'editoria su cui ci sono, nel 2015, circa 28 milioni di euro. Eliminazione di ogni contributo pubblico all'editoria
€ 51.000.000
TAGLIO FINANZIAMENTI PARTITI
Taglio del finanziamento pubblico ai partiti che i Governi Letta-Renzi hanno fatto finta di tagliare
€ 45.000.000
DIVIETO CUMULO PENSIONI
Non è quantificabile il gettito, stimato in qualche decina di milioni di euro. Divieto comunque di percepire più di una pensione
€ 40.000.000
ELIMINAZIONE CONTRIBUTI STATALI PER LE INTERCETTAZIONI
Eliminazione della tassa che lo Stato deve pagare alle compagnie telefoniche per effettuare intercettazioni con finalità investigative
€ 5.000.000
TAGLI SPESE MILITARI +
Gli articoli 586, 992, 2229 e 2230 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, vengono abrogati. Si prevede la soppressione di alcune spese militari
TAGLI FONDI FINANZIAMENTO AI PARTITI +
Abolizione del trasferimento ai partiti del 2 x mille destinato dai contribuenti IRPEF.
TAGLI BANCA ITALIA +
La BI è indipendente nell'esercizio della gestione delle sue finanze, quindi non si può prevedere per legge un obbligo di versare quote di riserve o dividendi.
DIVIDENDO INPS PARTECIPAZIONI BANCA D'ITALIA
I dividendi percepiti dall'INPS sulle partecipazioni di banca d'Italia sono destinati al Fondo per il reddito di cittadinanza.
Queste ultime quattro voci assommano a circa un miliardo di tagli
Il 9 maggio il M5S organizza una marcia pubblica per il reddito di cittadinanza. Il percorso sarà Perugia - Assisi di 24 chilometri. Il reddito di cittadinanza è un diritto del cittadino e non una regalia, non 80 euro di elemosina. Consente a chi ha perso il lavoro, o non lo ha mai avuto, come è diventata la regola, una vita dignitosa. Il tetto massimo del reddito in mancanza di altri introiti è di 780 euro. Si possono rifiutare fino a tre occupazioni proposte dallo Stato prima di perderne il diritto. Sono necessari circa 17 miliardi di euro (16.961.000.000,00 €). Ogni spreco da eliminare e a cui attingere per il reddito di cittadinanza sarà riportato sul blog nei prossimi giorni. Finora la spending review l'hanno fatta sulle spalle dei cittadini, è ora di fare il contrario. Chi ci governa si dimentica di essere nostro dipendente e di dover rispondere del suo operato ai cittadini. Oggi se va bene ne risponde solo ai giudici. La marcia Perugia - Assisi sarà preceduta da una marcia virtuale di 14 giorni che partirà da Bolzano e toccherà molti luoghi simbolici dell'attuale degrado dell'Italia.
Ps:Nei prossimi giorni ogni singola voce di taglio agli sprechi per il reddito di cittadinanza verrà spiegata in dettaglio