martedì 9 settembre 2014

L'ARROGANZA DELLA POLITICA NELLA MIA TERRA

La forza più grande del Movimento 5 Stelle è rappresentata dai gruppi che lavorano sul territorio. Sono quelle migliaia di cittadini che ogni giorno si occupano del proprio Comune o della propria Regione, senza percepire stipendi, senza avere permessi o aspettative dal lavoro, sacrificando il tempo con la famiglia per studiare una delibera di giunta o un regolamento amministrativo.
Per chi non li conoscesse sono quelle persone che approfondendo i documenti ufficiali trovano irregolarità negli appalti o scoprono casi di corruzione. Noi parlamentari possiamo ben poco se sul territorio non c'è un gruppo coeso e operativo che ci apre la strada. Quando i gruppi sono uniti non c'è storia, siamo una macchina schiacciasassi. La nostra forza è fare, non litigare.

I 15 anni precedenti alla mia elezione li ho vissuti da cittadino attivo in Campania, prima da rappresentante studentesco e poi da attivista del Movimento 5 Stelle.
Ciò che più mi ha motivato ad andare avanti in tutti questi anni è stata l'arroganza della politica. La mediocrità di quei signorotti locali che credono di poter amministrare la città come il salotto di casa propria, mi ha fatto realizzare che i cittadini onesti non dovevano restare a casa. Bensì dovevano unirsi, per mandare questi individui a badare ai nipoti.

Tra i dominus da mandare a casa c'è il Sindaco della mia città: Pomigliano d'Arco. Che per oggi portiamo in tribunale a rispondere di un fatto scandaloso (foto).

Si chiama Raffaele Russo: è stato eletto tre volte Sindaco e una volta Senatore (socialisti di Craxi..) ed ora è in odore di ricandidatura, alla giovanissima età di 75 anni. Negli anni novanta il suo consiglio comunale fu sciolto per infiltrazione mafiosa, durante l'ultimo mandato gli hanno arrestato un assessore e un cosigliere della maggioranza per tangenti. I suoi sponsor in campagna elettorale sono stati Luigi Cesaro e Nicola Cosentino (uno in galera, l'altro quasi). Serve altro?

Immaginerete quanto lavoro abbia da fare ogni giorno il gruppo locale del Movimento 5 Stelle con una Giunta del genere. Ogni settimana c'è una novità da affrontare: interdittive antimafia alle aziende appaltate, assessori arrestati e in ultimo le "antenne fantasma" http://goo.gl/IGDmdm

Una notizia che sta destando scandalo in città è quella delle antenne, istallate su scuole pubbliche ed edifici pubblici senza alcuna gara d'appalto o autorizzazione. Non solo ne va della salute dei nostri bimbi delle scuole elementari (non sappiamo a cosa servano quelle antenne), ma grazie a questa Giunta passeremo alla storia anche per la città dove le aziende "amiche" vincono le gare d'appalto prima che si scrivano i testi. E le altre aziende che potevano partecipare ma non hanno santi in paradiso?

Oggi il Movimento 5 Stelle ha depositato la denuncia in tribunale (foto) e li portiamo tutti davanti al giudice. Intanto la Giunta e il Sindaco tacciono, nessuna parola. Vergognosi. Credono di essere i padroni della città, come la stragrande maggioranza della classe politica di questo Paese. Dopotutto cosa ci si poteva aspettare dallo sponsor del detenuto Nicola Cosentino e di Luigi Cesaro (detto a' polpetta)?

Tra pochi mesi a Pomigliano ci saranno le elezioni comunali. Io vi assicuro che metterò tutto il mio impegno per mandare a casa questi figuri. Gente del genere sono la rovina del Paese.

Non rivotateli.