lunedì 30 giugno 2014

IO STO CON I COMMERCIANTI

Da oggi il POS (dispositivo per pagamento con carte di credito) sarà obbligatorio per commercianti e artigiani. Tutte le attività commerciali per Legge dovranno adeguarsi. 
Premesso che non sono un tifoso delle carte di credito e dei bancomat: più i nostri soldi saranno virtuali, maggiore è la probabilità che banche e agenzie finanziarie ci speculino con interessi, commissioni e aggi. L'obiettivo di questa norma potrebbe essere anche nobile, ma il Governo si è chiesto quanto costerà ai commercianti e artigiani adeguarsi? Dalle stime in mio possesso oltre 600 euro all'anno in media solo per il noleggio del dispositivo! A questo va aggiunta la commissione sulla transazione che in alcuni casi supera anche l'1% della cifra del pagamento (di questi tempi una parte consistente del guadagno dell'esercente, al netto dei costi). 
Come si fa a salvare capre e cavoli? 
Se i commercianti devono adeguarsi, il Ministero allora deve fornirgli la possibilità di aderire ad una convenzione che riduca al minimo il costo del noleggio. Inoltre per Legge devono essere eliminati i costi fissi sulle transazioni con carte di credito e bancomat, come già è in molti Paesi del mondo. È una battaglia importante come quella dei costi fissi di ricarica per i cellulari che furono soppressi grazie ad una petizione di un'attivista campano del Movimento 5 Stelle. 

Infine assurdo nell'assurdo: come spesso accade, in Italia chi si adegua alla legge passa anche per fesso. Infatti attualmente nel testo di legge non si prevedono sanzioni per chi non installa il POS. Chiedo al Ministro Padoan: ma che norma è?

Noi ci siamo!

Renzi non c'è tempo da perdere e tanto da fare. Noi siamo pronti. Incontriamoci giovedì per la legge elettorale.

lunedì 23 giugno 2014

Abolire l'immunità parlamentare

In Italia l'immunità parlamentare è sempre stata uno scudo per la politica, mai una garanzia. 
Andiamo a vedere tutte le volte che è stata utilizzata per salvare parlamentari (ad esempio non consentendo l'utilizzo delle intercettazioni telefoniche o ambientali). In maggioranza erano episodi legati a reati di corruzione, rapporti con mafiosi, evasioni fiscali. L'immunità non era stata concepita per questo genere di reati. I fini erano più nobili. E come sempre sono stati travisati.

Visto l'abuso che si fa di questo istituto, in Italia è meglio abolirlo del tutto. E in attesa di questo, non deve assolutamente essere argomento di una legge costituzionale del 2014. È anacronistico ma soprattutto un oltraggio ai cittadini italiani.

Anche dell'autonomia delle Camere si è sempre abusato (la cosidetta "autodichia"). Infatti se veramente i partiti volessero ristabilire un pò di normalità tra i politici, facendogli avere gli stessi diritti/doveri dei cittadini italiani, dovrebbero svincolare gli stipendi dei parlamentari dai regolamenti della Camera dei Deputati.

Mi spiego meglio: oggi se i cittadini volessero presentare una proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre gli stipendi dei parlamentari, non potrebbero farlo, in quanto è materia rientrante nell'autonomia delle Camere, ovvero soggetta ai regolamenti parlamentari, che secondo gran parte della dottrina sono considerati atti avente valore superiore alla legge. Ciò consente l'ennesimo paradosso dei nostri giorni: solo i parlamentari possono ridursi il proprio trattamento economico (!!).
Noi M5S stiamo provando da un anno a dimezzare gli stipendi dei parlamentari, in Ufficio di Presidenza alla Camera, ma Pd e Fi rispondono picche. E figurati...

In questi giorni si parla delle riforme come "un'opportunità per far ripartire l'Italia". Ma in realtà non si sta mettendo in discussione alcun privilegio della classe politica. Anzi si rafforzano. Quei privilegi che hanno fatto sentire intoccabili i politici italiani negli ultimi 30 anni. E hanno prodotto i disastri dei giorni nostri.

Ora però non ci sono alibi. Il mantra "non abbiamo alternative" è finito. Saranno solo scuse.

giovedì 19 giugno 2014

Non ci sono scuse. Ci stai o no?

Siamo in un Paese in cui la disoccupazione giovanile è salita al 46% e la lotta alla corruzione ci costa circa 60 miliardi l’anno. Qual è la causa? Una classe politica eletta in modo incostituzionale, con una legge elettorale che ha limitato fortemente la scelta dei propri eletti da parte dei cittadini. Per rinnovare la classe politica, noi abbiamo pronta una legge elettorale, che garantisce le preferenze ed esclude gli impresentabili. Da giorni chiediamo di portarla al tavolo di trattativa con il Governo.
Proprio in queste ore c’è stata un’improvvisa accelerazione da parte del PD che ha definito blindato l’accordo con Berlusconi sulle riforme, lo stesso giorno in cui Berlusconi affermava che non c’è l’accordo sulla riforma del Senato, rilanciando addirittura il presidenzialismo. Il MoVimento 5 Stelle ha offerto la disponibilità a sedersi a un tavolo di trattative ad un Governo che ha sempre detto di non avere altra scelta che Berlusconi.
A detta di Renzi, la riforma elettorale avrebbe dovuto essere pronta a Gennaio e la riforma del Senato ai primi di Giugno. Dal momento che entrambe le riforme sono ancora ferme al palo (l’Italicum dovrà essere modificato al Senato e sul Senato l’accordo non esiste), non si usi il pretesto della tempistica per non rispondere alla nostra proposta.
Diciamo fin da ora ai cittadini italiani che non c’è alcuna preclusione da parte del MoVimento 5 Stelle ad affrontare anche un tavolo di trattative sulle riforme costituzionali. Vogliamo lavorarci in modo rapido e responsabile, non c’è da parte nostra nessuna intenzione di ritardare il processo. Il vaglio finale dei nostri iscritti al portale sarà la garanzia della partecipazione democratica, valore fondante del MoVimento 5 Stelle.
Noi pensiamo di potere dare un contributo fondamentale alle riforme costituzionali e alla legge elettorale. Il voto di preferenza, il taglio ai costi della politica e il dimezzamento del numero dei parlamentari sono solo alcuni dei punti che mettiamo sul tavolo ignorati finora. Renzi, ci stai o no?

martedì 17 giugno 2014

Avevamo creduto di chiudere la partita e far cadere il Governo in un anno. Non ci siamo riusciti. Al dato delle europee abbiamo risposto con i fatti.


http://goo.gl/pDRf5K
Avevamo creduto di chiudere la partita e far cadere il Governo in un anno. Non ci siamo riusciti.
Al dato delle europee abbiamo risposto con i fatti: saremo sempre opposizione intransigente sulle porcate, ma contemporaneamente porteremo a casa qualche risultato su punti condivisi. Arriviamo alle prossime elezioni politiche con un Paese già migliorato sensibilmente grazie al Movimento 5 Stelle.
Non abbiamo mai interposto interessi personali o contrattato valori. E i cittadini lo sanno. Sono sicuro che per questo motivo sempre più persone si fideranno di noi. Starà a loro valutare se potremo diventare forza di Governo. Starà a loro valutare il nostro operato. Noi pensiamo solo a lavorare sui territori, nei consigli comunali, regionali e in Parlamento. Battiamoci per le cose giuste. Il presente non lo so. Ma il futuro è nostro.

VIDEO http://goo.gl/pDRf5K

Il risultato che abbiamo portato a casa grazie a Riccardo Fraccaro e la sua battaglia sui fitti d'oro, ora tocca a voi, proponetelo nei vostri comuni

Il risultato che abbiamo portato a casa grazie a Riccardo Fraccaro e la sua battaglia sui fitti d'oro.
Ora tocca a voi, proponetelo nei vostri comuni.  Video: http://goo.gl/Hy6J1C

http://goo.gl/Hy6J1C

venerdì 13 giugno 2014

Esteso a tutti gli atti posti in essere dalle startup innovative e incubatori certificati l'esonero dall' imposta di bollo e dai diritti camerali a seguito dell’iscrizione al registro delle imprese.

Roma, 12 giugno 2014 – Il Ministero dello Sviluppo economico e Unioncamere rendono nota l’estensione del campo d’applicazione dell’art. 26, comma 8 del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con Legge 17 dicembre 2012, n. 221, riguardante l’esonero dai diritti camerali di segreteria a favore delle startup innovative e dagli incubatori certificati, a tutti gli atti depositati da tali imprese, ivi incluso, ad esempio, il bilancio d’esercizio.
Al contempo, la circolare n. 16/E sulle agevolazioni fiscali in favore delle startup innovative e degli incubatori certificati pubblicata ieri dall’Agenzia delle Entrate ha chiarito, relativamente alla norma citata, che l’esonero dal versamento dell’imposta di bollo può essere interpretato in senso generale, relativo cioè a tutti gli atti posti in essere dalle startup innovative, successivi all’iscrizione nel registro delle imprese.

Per maggiori informazioni


Stamattina presiedo l'Aula domani pomeriggio parteciperò alla riunione generale del Movimento 5 Stelle a Pomigliano d'Arco.


Stamattina presiedo l'Aula di Montecitorio dalle 9:30 fino a chiusura.
Domani pomeriggio parteciperò alla riunione generale del Movimento 5 Stelle a Pomigliano d'Arco.
Maggiori info qui http://www.pomigliano.org/

Questa sera
sarò a Napoli. Parleremo di corruzione. Ho accettato l'invito a partecipare insieme a Raffaele Cantone e Sergio Costa. Sarà un bel confronto nella giornata del Decreto del Governo.

giovedì 12 giugno 2014

NON DIFENDO MINEO E CHITI. MA NON ACCETTO LEZIONI DAL PD.

Sulla questione della sostituzione di Mineo e Chiti da parte del Pd nella commissione affari costituzionali del Senato, dobbiamo essere intellettualmente onesti e analizzare i fatti per quello che sono: se in un partito o gruppo parlamentare la linea politica si decide a maggioranza e successivamente in parlamento un membro del gruppo vota in dissenso, addirittura rischiando con il suo voto di sabotare la linea decisa dalla maggioranza dei suoi colleghi, è giusto che vengano presi provvedimenti. Al di là del merito della votazione (in questo caso la riforma vergognosa della Costituzione).

Mineo e Chiti potrebbero eccepire sui meccanismi di voto con cui si decide nel loro partito, su come si rilasciano le tessere, sulla legittimità degli organi decisionali eletti con le primarie "farsa", oppure sul fatto che non condividono questo impianto di riforme.

E quale sarebbe la novità? Il Pd lo conoscono tutti ormai. Mineo e Chiti lo conoscevano bene quando si sono fatti mettere in lista.
Se ne vadano dal Partito Democratico (che di democratico ha solo il nome ormai), visto che tra le altre cose sta facendo a pezzi la Costituzione.

Io personalmente in quel partito non ci sono mai entrato, perché conosco bene le dinamiche delle tessere, dei congressi e dei loro sistemi pseudo-decisionali. Sul mio territorio erano ben note. Non reputo affatto democratico l'impianto decisionale e tanto meno coerente. La coerenza non abita in casa Pd (e infatti non ci sto), non è neanche di sinistra quel partito. Hanno provato anche a pestarmi una volta! http://goo.gl/mVhGOC

Nel Movimento 5 Stelle la linea si decide a maggioranza di migliaia di persone (non i 136 che sfiduciarono Letta): sulle questioni secondarie e di loro competenza decidono per alzata di mano gli eletti nelle istituzioni.
Ma su temi politici e ESPULSIONI decidono gli iscritti al portale. Una democrazia diretta che coinvolge 100.000 iscritti certificati che nessuno ancora è stato in grado di eguagliarci.

Perchè non accetto lezioni dal Pd?
Perché noi abbiamo un sistema iper-garantista sulle espulsioni e le decisioni politiche, che coinvolge oltre 100.000 persone registrate con carte d'identità (per ora). Alle europee addirittura abbiamo istituito il "Recall" (500 cittadini iscritti possono chiedere la sfiducia di un euro-parlamentare eletto).
Invece ieri nel PD, in una notte che definirei dei lunghi coltelli, in 5 o 6 (su ordine di Renzi) hanno deciso di rimuovere Mineo e Chiti, senza neanche interpellare gli iscritti al partito.
E vorreste criticare noi?

La prossima volta che qualcuno del Pd eccepisce sulla democrazia interna del Movimento, ricordategli che da noi sulle decisioni più importanti decidono in migliaia, da loro Renzi ordina e Zanda (capogruppo al Senato) esegue.

E' tutta qui la differenza. Ed è per questo che io ho scelto di far parte del Movimento 5 Stelle.

Agrumi, reimpiego sostenibile degli scarti: al via le domande di agevolazioni.

Aperti i termini per la presentazione delle domande di agevolazione dei progetti di ricerca e sviluppo finalizzati al reimpiego sostenibile degli scarti della lavorazione degli agrumi.
Pubblicato, in data 12 giugno 2014, l’avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana di pubblicazione del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 21 maggio 2014 che individua le modalità per la concessione dei contributi ed i termini per la presentazione delle domande per i progetti di ricerca e sviluppo nel settore agro-industriale nelle aree di produzione della Sicilia orientale, con particolare riferimento al reimpiego sostenibile degli scarti provenienti dalla lavorazione industriale degli agrumi, ai sensi dell’articolo 1, comma 114, della legge 27 dicembre 2013, n. 147.

Obiettivo

Incentivare la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale nel settore agro-industriale delle aree di produzione della Sicilia orientale, finalizzati al reimpiego sostenibile degli scarti provenienti dalla lavorazione industriale degli agrumi.

Destinatari

I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese che svolgono attività di “Produzione di succhi di frutta e di ortaggi” (cod. Ateco 10.3) e le “Industrie delle bevande” (cod. Ateco 11.0) aventi sede produttiva nelle province della Sicilia orientale (Messina, Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna), ed i consorzi e le società consortili le cui quote sono partecipate per più del 30% da imprese aventi i predetti requisiti.

Avellino: Bando contributi per il risparmio energetico


La Camera di Commercio di Avellino intende favorire l’abbattimento degli impatti ambientali delle imprese irpine concedendo contributi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico.
A questo proposito la CCIAA di Avellino mette a disposizione delle PMI della provincia contributi per l’introduzione di soluzioni che consentano di ridurre i costi energetici e che favoriscano l’efficienza energetica.
La domanda di contributo dovrà essere presentata - a partire dalle ore 9.00 del 30 aprile 2014 e fino al 15 ottobre 2014 - esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco http://telemaco.infocamere.it.
Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente delle spese sostenute e documentate per tutte le sedi operative finanziate sarà rispettivamente pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 3.000,00 (tremila euro).
Il contributo è concesso per:
a) sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con nuovi corpi ad elevata efficienza energetica con LED integrato nonché installazione di sistemi per la gestione intelligente dei corpi illuminanti;
b) sostituzione di caldaie esistenti con nuove caldaie a condensazione;
c) sostituzione di condizionatori ad aria esterna esistenti con sistemi ad alta efficienza;
d) installazione dei sistemi di rifasamento degli impianti elettrici;
e) altre soluzioni di risparmio energetico in linea con le finalità del bando, che saranno soggette a valutazione di congruità in fase istruttoria.
Bando di contributi
Modulo A
Modulo B
Modello C
Modello D
Linee Guida pratica telematica

Avellino: Bando start-up e nuove imprese


La Camera di Commercio di Avellino, per favorire lo sviluppo del sistema economico locale e sostenere l’occupazione ridando slancio all’autoimpiego e l’autoimprenditorialità, intende supportare, attraverso l’erogazione di contributi finanziari, l’ideazione e la realizzazione di progetti volti alla creazione e allo sviluppo di nuove attività di impresa.
Sono ammesse ai benefici del presente bando le imprese ubicate in provincia di Avellino attive da un massimo di due anni che desiderino realizzare progetti di crescita e sviluppo aziendale o investimenti a consolidamento dell'impresa esistente oppure aspiranti imprenditori che intendono avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in provincia di Avellino.
La domanda di contributo dovrà essere presentata a partire dalle ore 9.00 del 26 maggio 2014 e fino al 15 ottobre 2014 esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco http://telemaco.infocamere.it.
Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente delle spese sostenute e documentate per tutte le sedi operative finanziate sarà rispettivamente pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 5.000,00 (cinquemila euro).
NB. Gli aspiranti imprenditori, privi di un conto corrente bancario, in sede di redazione della domanda telematica, devono compilare il campo TIPO DI PAGAMENTO, afferente alla sezione Modalità pagamento contributo, con la voce ASSEGNO DI TRAENZA, unicamente al fine di poter inviare la domanda telematica. Si evidenzia che in fase di rendicontazione le fatture devono essere accompagnate da copia del bonifico bancario, come previsto dall'art.10 del bando. Pertanto, in fase di rendicontazione, sarà obbligatorio indicare il codice IBAN dell'impresa.
Bando di contributi
Linee guida pratica telematica
Modulo S per imprese già iscritte
Modulo S per imprese non ancora iscritte

Ieri sono venuti a farmi visita i ragazzi della redazione di Freebacoli.

#trefotoalgiorno
Una testata giornalistica libera, che da sempre fa informazione "scomoda" nel Comune di Bacoli in Provincia di Napoli.
Un incendio al negozio dei loro genitori, un'automobile bruciata ad un membro della redazione, telefonate minatorie, gente che bussa alla porta nel cuore della notte. Ne stanno passando di ogni genere.
Circa 4 anni fa, hanno anche eletto con una lista civica, un consigliere comunale nel loro comune: Josi Della Ragione. Si battono per informare e pretendono una politica diversa.

Un Paese in cui se fai il giornalista sei in pericolo, è un Paese da cambiare.
Ieri mi hanno espresso la loro preoccupazione per il fatto che di mezzo ci stanno andando anche le loro famiglie (che non c'entrano nulla). Salvatore Micillo (nostro Deputato M5S) ha presentato un'interrogazione per fargli avere una scorta. Almeno ai soggetti più a rischio e presi di mira. Presto andremo a fargli visita.
Io sto con loro! E voi?

OGGI INCONTRO CON IL MINISTRO

Qualche settimana fa dopo le elezioni europee ho detto chiaramente ai media che "alle critiche dei cittadini risponderemo con i fatti". Ci hanno sempre detto che non ci confrontiamo e non facciamo accordi.
Ieri abbiamo chiesto al Ministro della Giustizia un incontro, per raggiungere un punto di caduta, prima che il Governo Renzi domani emani il provvedimento anti-corruzione.

Oggi i nostri incontreranno Orlando. Vogliamo partecipare alla stesura di una Legge veramente valida sui corrotti.

Il Movimento 5 Stelle sta aprendo un fronte su questo importantissimo tema. Il Governo legga le nostre carte.

Ecco i punti (norme chiare, dure ed efficaci) che vogliamo mettere sul tavolo oggi:

1) Falso in bilancio;
2) Autoriciclaggio e riciclaggio;
3) Inasprimento pene per reati contro la p.a.;
4) Prescrizione;
5) Inasprimento pene per reati finanziari e societari;
6) Conflitto di interessi

mercoledì 11 giugno 2014

AUTO BLU ALLE FORZE DELL'ORDINE #trefotoalgiorno

Le aste Ebay delle auto blu di Renzi, sono andate quasi tutte deserte.
Quando sono state vendute, ci sono stati ricavi minimi.
Lo show è finito! Oggi ho chiesto al Governo, con atto ufficiale, di destinare tutte quelle automobili di politici (molte nuove e blindate), alle forze dell'ordine, alla nostra Polizia e ai nostri Carabinieri.
Inoltre di lasciare in essere anche i contratti di manutenzione di quelle auto.

SIAMO SERI. La campagna elettorale è finita. Basta un atto del Presidente del Consiglio dei Ministri e aiutiamo davvero i nostri agenti.

sabato 7 giugno 2014

Mi dicono "pensa alla carriera politica, guardati intorno, non restare in quel movimento, hai una lunga strada davanti, pensaci..."

Agli appuntamenti istituzionali (anche ieri) incontro sempre personaggi che mi dicono "pensa alla carriera politica, guardati intorno, non restare in quel movimento, hai una lunga strada davanti, pensaci...".
A me non importa della carriera politica. Ho solo una gran voglia di dimostrare a tutti che ricoprire un alto incarico istituzionale e aiutare gli altri, è alla portata di comuni cittadini. Anche di quelli giovani e senza esperienza politica.

Faremo crescere questa consapevolezza tutti insieme. E così l'Italia potrà cambiare.

martedì 3 giugno 2014

Avellino: Bando contributi per l’attivazione di banda larga e di servizi digitali


La Camera di Commercio di Avellino, al fine di contribuire ad abbattere il divario digitale e per favorire l’innovazione, concede contributi alla imprese irpine per la realizzazione di servizi digitali, in modo da favorirne lo sviluppo.
La domanda di contributo dovrà essere presentata - a partire dalle ore 9.00 del 18 marzo 2014 e fino al 15 ottobre 2014 - esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco http://telemaco.infocamere.it.
Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente delle spese sostenute e documentate per tutte le sedi operative finanziate sarà rispettivamente pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 2.500,00 (duemilacinquecento euro).
Il contributo è concesso per l’attivazione di servizi digitali per:
AZIONE A: Servizi digitali per la dotazione di soluzioni in tecnologia Cloud Computing
AZIONE B: Servizi di connettività in banda larga
AZIONE C: Servizi digitali per la realizzazione di piattaforme per l’e-commerce

Bando per la promozione dei Centri Commerciali Naturali della provincia di Benevento

Per rilanciare artigianato e turismo, la Camera di commercio stanzia 75.000 euro per valorizzare i centri commerciali naturali (che tendenzialmente coincidono con l’area commerciale dei centri storici). Beneficiari: consorzi d’impresa con sede legale nella Provincia.

Spese ammissibili: progettazione e coordinamento delle attivita` , comprese quelle relative al personale coinvolto, finanziamento massimo 5.000 euro; quelle necessarie per la costituzione del consorzio, finanziamento massimo 3.000; comunicazione e promozione dell’attivita`, finanziamento massimo 7.000 euro.
Termine: 31 luglio 2014.

Domanda da inviare tramite Pec: cciaa.benevento@bn.legalmail.camcom.it.

Per informazioni, centralino e fax, 0824/300111, 0824/300222.

In alternativa, consultare il sito internet:
http://www.bn.camcom.it/P42A924C255S154/Bando-per-lapromozione-dei-Centri-Commerciali-Naturali-della-provincia-di-Benevento.htm.


Allegati
Domanda
(pdf, 42.9kB )
BANDO CENTRI COMMERCIALI NATURALI
(pdf, 1.5MB )


Campania Bando Artigianato: 27 milioni di euro per innovazione di processo e miglioramento degli standard ambientali


Sul BURC del 5 maggio 2014 è stato pubblicato il Bando per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo rotativo per lo sviluppo delle PMI Campane.
Il Bando intende favorire l’innovazione di processo ed il miglioramento degli standard ambientali delle imprese artigiane operanti sul territorio campano, mediante la concessione di finanziamenti a tasso agevolato da restituire in 7 anni con un periodo di differimento di 24 mesi.
Sono ammissibili tutte le imprese che operino nei settori definiti dai codici Ateco 2007 eccetto le limitazioni derivanti dalle vigenti normative dell’Unione Europea.
Il Bando ha una dotazione di 27 milioni di euro e finanzia programmi di investimento di importo compreso tra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 250.000,00 a copertura del 100% del programma di investimenti ammissibile.
Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 19 giugno 2014 e fino al 30/09/2014, attraverso lo sportello telematico accessibile ai seguenti indirizzi www.sviluppocampania.it; www.porfesr.regione.campania.it, www.economia.campania.it E’ possibile registrarsi sui siti indicati dal 20 maggio 2014 e compilare le domande dal 4 giugno 2014.


Campania: 30 milioni alle start-up femminili e giovanili


Sul BURC del 14 aprile 2014 è stato pubblicato il Bando per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo rotativo per lo sviluppo delle PMI Campane.
Il Bando intende favorire la nascita di nuove imprese sul territorio campano, formate in prevalenza da giovani under 35 e donne, mediante la concessione di finanziamenti a tasso agevolato da restituire in 7 anni con un periodo di differimento di 24 mesi.
Sono ammissibili tutte le imprese che operino o che prevedano di operare nei settori definiti dai codici Ateco 2007 eccetto le limitazioni derivanti dalle vigenti normative dell’Unione Europea.
Il Bando ha una dotazione di 30 milioni di euro e finanzia programmi di investimento di importo compreso tra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 250.000,00 a copertura del 100% del programma di investimenti ammissibile.
Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 29 maggio 2014 e fino al 30/09/2014, utilizzando lo sportello telematico accessibile attraverso i siti internet www.sviluppocampania.it, www.porfesr.regione.campania.it, www.economia.campania.it

Facsimile Modulo Domanda
Manuale Compilazione Modulo Domanda