giovedì 6 marzo 2014

Consiglio a Matteo Renzi di andare ogni tanto nelle scuole superiori del nostro Paese. È facile andare in una scuola elementare e fare un monologo davanti a bambini di sette, otto anni.
Con quelli di 16 e 18 è tutt'altra storia. Io vado negli istituti tecnici e nei licei ogni week end per spiegare il funzionamento della Camera dei Deputati, come vice presidente.

Dopo una breve esposizione in cui spiego ai ragazzi come si vota la cosa più importante che li riguarda (la Legge), si apre un dibattito. È un momento fatastico, c'è una generazione che conosce chiaramente le dinamiche politiche, indignata per il Paese che si ritrova tra le mani e per i comportamenti che certi politicanti assumono.
Nei loro interventi raccontano il Paese che vorrebbero e si chiedono come avere ancora speranza di poterlo cambiare. Non nascondo che molti di loro riescono a mettermi in difficoltà, sono molto critici e sanno cose che non ti aspetti. Alla faccia di chi li definisce "apatici".

Alcuni mi chiedono anche perché ci ritroviamo il terzo Governo e relativa maggioranza senza passare per il voto dei cittadini.

Vada a rispondere alle domande di questa generazione di studenti magari. Invece di fare passerelle e monologhi. Io domani mattina sarò in una scuola di Frattamaggiore (Na).