giovedì 20 marzo 2014

80 + 53,40 MILIONI PER LE IMPRESE IN DIFFICOLTÀ Le cose che non dovete sapere

Oggi inauguriamo una nuova rubrica: "le cose che non si devono sapere". Due bandi, di cui uno da 80 milioni di euro a fondo perduto per le imprese che vogliono rinnovarsi. A stanziarli è una circolare del Ministero dello Sviluppo Economico, di quelle che passano sempre sotto silenzio e quindi ne beneficiano sempre i "soliti". Il M.I.S.E., per chi non lo sapesse, è il Ministero più importante del Governo. Anche più della Presidenza del Consiglio. In quanto eroga i soldi che il Ministero dell'Economia incassa dalle vostre tasse.
Con questa circolare (che non compare neanche in Gazzetta Ufficiale) si stanziano A FONDO PERDUTO 80 milioni per le imprese della Campania: rinnovo macchinari, investimenti, etc.

Questo è il link: http://goo.gl/jgVQ4i
Se avete un'impresa in Campania (o conoscete qualcuno che ce l'ha), partecipate al bando. E' una buona opportunità, per questo poco pubblicizzata.
D'ora in poi con questa rubrica vi informerò di tutte le opportunità che possono aiutare le imprese in Italia. Qui da Roma abbiamo una visuale privilegiata e come sempre la mettiamo a disposizione di tutti i cittadini.

MASSIMA DIFFUSIONE

In attuazione di quanto previsto dal Programma di rilancio delle aree colpite da crisi industriale in Campania previsto dal Protocollo di intesa tra Mise e Regione Campania del 17 luglio 2013, sono stati varati, a valere sulle risorse del Piano di Azione Coesione, due interventi di sostegno ai  programmi di sviluppo imprenditoriale da realizzare nei territori dei comuni della Campania individuati nell’allegato al  Protocollo d’intesa.
Il primo prevede il sostegno a programmi ritenuti strategici per la riconversione e riqualificazione industriale delle aree attraverso l’attivazione dello strumento dei Contratti di sviluppo.
Il secondo l’adozione di un bando per il rafforzamento della competitività del sistema imprenditoriale attraverso la realizzazione di nuovi investimenti innovativi finalizzati a consolidare, riqualificare, diversificare le PMI delle aree colpite da crisi industriale in Campania.

IL PRIMO BANDO: Incentivi per progetti strategici - Contratto di sviluppo

Alla concessione delle agevolazioni previste dai Contratti di sviluppo sono destinati 80,10 milioni di euro.
Con la circolare ministeriale n. 5067 del 13 febbraio 2014, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2014, è stato adottato l’avviso pubblico per la selezione di programmi di sviluppo industriale, costituiti da uno o più progetti di investimento e da eventuali progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da realizzare nel territorio dei comuni riportati nell’allegato n. 1 alla circolare.
L’intervento è attuato applicando la normativa relativa ai Contratti di sviluppo, pertanto il programma di sviluppo industriale deve prevedere un investimento minimo di 30 milioni di euro. Specifico di questo intervento è invece un ulteriore requisito di ammissibilità, rappresentato dall’incremento occupazionale.
I soggetti beneficiari inoltre, si impegnano a procedere, previa verifica della sussistenza dei requisiti professionali, prioritariamente all’assunzione di personale appartenente al bacino di riferimento, individuato nei lavoratori residenti nell'area di crisi che risultino in CIG o iscritti alle liste di mobilità, al momento della nuova assunzione.
Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate al soggetto gestore, Invitalia, dal 3 marzo 2014 al 16 aprile 2014.

Informazioni e contatti
Per tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni contattare esclusivamente la casella di posta elettronica:
info@invitalia.it

IL SECONDO BANDO:  Incentivi per programmi di investimento innovativi
Con il decreto ministeriale 13 febbraio 2014, in corso di registrazione, è stato adottato il bando per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati al rilancio industriale delle aree di crisi della Campania e alla riqualificazione del suo sistema produttivo.
Il bando sarà pubblicato nel sito non appena conclusa la procedura di registrazione. La dotazione finanziaria è pari a 53,40 milioni di euro.