venerdì 28 marzo 2014

CONFERMATO. RENZI STA ACQUISTANDO ALTRE 210 AUTO BLU. (Le balle le dicono giornali e blog. Non noi!)

La nostra interrogazione parlamentare sulle 210 auto blu che si appresta ad acquistare il Governo Renzi, ha fatto molto discutere la stampa italiana. Come sempre ci sono giornalisti e giornalai. Ci sono giornalisti come Thomas Mackinson del Fatto Quotidiano (ed altri) che questo scandalo l'hanno fatto uscir fuori. E poi ci sono giornalai o blogger al servizio del Governo, che inventano notizie per attaccare il Movimento 5 Stelle (reo di aver interrogato l'Esecutivo sulla questione).

Ne ho lette di tutti i colori contro di me e la mia interrogazione parlamentare, che fa notare agli italiani come Renzi stia facendo il prestigiatore sulle Auto blu: mentre ne mette 78 su ebay, il suo Governo si appresta a comprarne altre 210!

LA BALLA IN QUESTIONE: <<Non è colpa di Renzi ma del Governo Letta, in quanto il bando emanato dal precedente esecutivo è già scaduto il 27 febbario e quindi le 210 auto blu si devono acquistare>>.

ERRATO. Il 27 febbraio è scaduto solo il termine per la presentazione delle offerte da parte dei concessionari automobilistici. Se il Governo volesse, potrebbe bloccare la procedura della Commissione che sta verificando i requisiti, senza nessuna penale. Infatti solo quando la Commissione terminerà i suoi lavori, attiverà la convenzione per l'acquisto di 210 auto (che tra i requisiti devono essere blindate) da parte della Pubblica Amministrazione. La procedura fin qui espletata non obbliga il Governo in nessun modo ad acquistare altre Auto Blu. Chiaro?

LA QUESTIONE E' SEMPLICE: se Renzi non blocca la procedura (fino ad oggi nessun segnale), vuol dire che intende acquistarle. Se la blocca (e non si rischia nulla), salva almeno la faccia.

P.S. se il Governo avesse la coscienza a posto, risponderebbe alla mia interrogazione parlamentare http://goo.gl/ccf51B

Questo è l'atto parlamentare con cui chiedo al Governo cosa intenda fare con le 210 auto blu che stanno acquistando.

Mentre Renzi fa spot su Ebay mettendo all'asta 78 autovetture, ne acquista altre 210 nuove, davvero!

N.B. L'acquisto delle 210 auto è ad opera del Governo (dei ministeri) e non della Camera. Notizia circolata nel pomeriggio e subito corretta.

giovedì 27 marzo 2014

#CampaniaTour

Dal prossimo 5 Aprile noi parlamentari campani gireremo in tutta la Regione, ogni fine settimana, per il tour elettorale delle Europee del 25 Maggio 2014. Saremo in ogni provincia, partendo da Napoli, e poi Avellino, Benevento, Caserta, Salerno.

Chiunque volesse organizzare un incontro pubblico per sostenere i nostri candidati e i nostri temi per l’Europa, o le liste #M5S certificate nei Comuni che andranno al voto, può scriverci compilando questo FORM --->http://goo.gl/BajP73 , entro giovedì 27 Marzo.

Come sempre sarà bellissimo incontrarci dal vivo. Ci riconosceremo. Ci racconteremo la rivoluzione che insieme portiamo avanti ogni giorno, noi nelle aule dei palazzi del potere, voi nei meetup, nei Comuni, nelle strade. Ci scambieremo speranza, pulizia, bellezza, forza! Vedremo ancora una volta nascere e consolidarsi dentro ognuno di noi, grazie alla connessione con gli altri, la possibilità del cambiamento.

Coraggio! Vinciamo noi!

mercoledì 26 marzo 2014

Questa era Napoli ieri sera in Via Toledo.

Un grazie a tutti i cittadini che ci hanno fatto domande e che ci hanno incoraggiato ad andare avanti. 
Stiamo riscoprendo l'orgoglio di sentirci italiani, di sentirci comunità. È con questo orgoglio, un po' di sano orgoglio patriottico, che dobbiamo andare in Europa. 

Ecco il video del mio intervento http://youtu.be/ADEqzW-Qk5c

Beni Strumentali (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) + 191,5 milioni di euro di contributo in conto interessi per le Pmi.

Il nuovo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge Del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI).
Lo strumento è rivolto alle PMI, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

Nel dettaglio, la misura prevede:
  1. la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari, previa adesione a una o più apposite convenzioni tra il Mise ( sentito il Mef), l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e Cdp, potranno utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti sopra descritti;
  2. la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Lo stanziamento complessivo di bilancio è pari a 191,5 milioni di euro per gli anni 2014-2021. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
  3. la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario di cui al punto 1, con priorità di accesso.

martedì 25 marzo 2014

Siti di interesse nazionale nelle regioni Convergenza (Bando "Macchinari").

Le risorse a disposizione sono pari a 90 milioni di euro. I siti sono Taranto, Napoli Orientale, Napoli Bagnoli, Crotone, Gela, Priolo, Milazzo.
Con decreto direttoriale 7 febbraio 2014 è stata integrata la procedura di presentazione delle domande relative al bando “Investimenti innovativi nelle regioni Convergenza – (“Macchinari”)”, al fine di consentire l’accesso alle ulteriori risorse finanziarie (90 milioni di euro) destinate al sostegno degli investimenti da realizzare nei seguenti Siti di Interesse Nazionale (SIN):
  • Taranto
  • Napoli Orientale
  • Napoli Bagnoli
  • Crotone
  • Gela
  • Priolo
  • Milazzo
I SIN sono aree del territorio nazionale definite in relazione alle caratteristiche del sito, alle quantità e pericolosità degli inquinanti presenti, all’impatto sull'ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico e di pregiudizio per i beni culturali e ambientali. I SIN sono individuati e perimetrati con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, d’intesa con le Regioni interessate.

TERRE PUBBLICHE AI GIOVANI

La Regione Lazio assegna terre pubbliche a giovani che si vogliono avvicinare all’agricoltura. Era da 45 anni che non si faceva una cosa del genere. Le terre non possono rimanere incolte, sono una risorsa preziosa: si può costruire una nuova economia che crea lavoro e sviluppo e difende l’ambiente.

Si tratta di 320 ettari di terreni per nuove imprese agricole di proprietà dell’Arsial, l’agenzia regionale per l’Agricoltura.

Saranno privilegiati i giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 39 anni, ma potranno manifestare il loro interesse anche imprenditori agricoli o coltivatori diretti di qualsiasi età con sede sociale in uno dei Comuni della Regione Lazio.
I terreni saranno concessi in affitto per un periodo di 15 anni con la possibilità di rinnovo dell’accordo per altri 15 anni. In questo modo sarà possibile rigenerare terre che altrimenti resterebbero incolte regalando nuove opportunità di lavoro.

Sono state inoltre previste alcune misure di sostegno finanziario quali la dilazione di pagamento dei primi tre canoni annui d’affitto, la costituzione di un fondo di € 150.000 da destinare al credito di conduzione e il concorso all’ attivazione di un fondo di garanzia - Confidi, con un contributo di € 500.000, per il sostegno agli investimenti nelle aziende agricole che si costituiranno sui terreni oggetto del presente bando.Le predette tre misure di sostegno saranno erogate nel rispetto delle norme sugli aiuti di stato.L’accesso ai due fondi finanziari sarà regolato da apposito regolamento che sarà pubblicato entro novanta giorni dalla pubblicazione del bando.
Per informazioni visita il sito http://www.arsialweb.it

ATTENZIONE: La data di scadenza per partecipare al bando è
lunedì 12 maggio 2014
 

Fondo di garanzia, operative le nuove disposizioni

Da lunedì 10 marzo 2014 sono entrate in vigore le nuove disposizioni operative del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese integrate dal decreto ministeriale 27 dicembre 2013 ed è stata attivata la nuova piattaforma informatica nel sito internet istituzionale www.fondidigaranzia.it.

Tra le novità introdotte, l'amplimaento della platea delle imprese potenziali beneficiarie della garanzia e l'estensione degli interventi del Fondo ai professionisti e agli studi professionali.

Per maggiori informazioni

40 milioni di euro, aiuti per le aree di crisi industriale di Frosinone-Anagni e Fiuggi


In attuazione dell’Accordo di programma per il rilancio e lo sviluppo industriale delle aree interessate dalla crisi del sistema locale del lavoro di Frosinone - Anagni e Comune di Fiuggi, è stato adottato, con circolare direttoriale 19 febbraio 2014 n. 5818 l’avviso pubblico per la selezione di progetti strategici da realizzare nelle predette aree, da agevolare tramite lo strumento dei Contratti di sviluppo. L’elenco dei comuni interessati è riportato nell’allegato n. 1 alla circolare. La circolare è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2014.
Sono agevolabili programmi di sviluppo industriale o turistico. In base alla vigente normativa sui Contratti di sviluppo, l’importo minimo dell’investimento è di 30 milioni di euro per i programmi di sviluppo industriale e 22,5 milioni per i programmi di sviluppo turistico. L’intervento prevede specificamente l’impegno dei soggetti beneficiari, nell’ambito del rispettivo fabbisogno di addetti, a procedere, previa verifica della sussistenza dei requisiti professionali, prioritariamente all’assunzione di personale appartenente al bacino di riferimento, costituito dai lavoratori provenienti dalla società VDC Technologies, nonché dai lavoratori residenti, alla data di stipula dell’Accordo di programma (2 agosto 2013), in uno dei comuni elencati nell’allegato n. 1 alla circolare, di età superiore a 50 anni e in mobilità da oltre due anni alla data di assunzione.

Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate al soggetto gestore, Invitalia, dal 3 marzo 2014 al 16 aprile 2014.

Risorse complessive disponibili: 40 milioni di euro, di cui 30 a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile e 10 messi a disposizione dalla Regione Lazio.

Allegati

Informazioni e contatti

Per tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni contattare esclusivamente la casella di posta elettronica:
info@invitalia.it

Efficienza energetica: 100 mln di euro per le imprese

Il Bando Efficienza Energetica del Ministero dello Sviluppo Economico è rivolto alle imprese delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Finanzia programmi integrati d’investimento finalizzati alla riduzione ed alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi svolti all’interno di una unità produttiva esistente. Il bando è a valere sulle risorse del POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007/2013.

Programmi ammissibili

I programmi d'investimento finanziabili dal bando Efficienza energetica devono prevedere una riduzione nominale dei consumi di energia primaria.
Ciascun programma d’investimento deve essere realizzato all’interno di un’unità produttiva localizzata nei territori delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) ed avere un valore complessivo al netto dell’IVA:
  • non inferiore a euro 30.000,00 (trentamila)
  • non superiore a euro 3.000.000,00 (tre milioni).
Le tipologie di intervento che possono essere ammesse a finanziamento sono:
  • isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l'eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi)
  • razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione, anche se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (es. building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici)
  • installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi
  • installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell'energia termica ed elettrica all'interno dell'unità produttiva oggetto del programma d'investimento.
Le tipologie di intervento non ammissibili sono:
  • programmi costituiti da investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
  • programmi realizzati, in tutto o in parte, con la modalità del "contratto chiavi in mano" o della locazione finanziaria.
Spese ammissibili:
  • Opere murarie (max 40% dell’investimento complessivo ammesso)
  • Acquisto ed installazione di impianti, macchinari ed attrezzature (nuovi)
  • Acquisto di prodotti software funzionali al monitoraggio dei consumi energetici (per le grandi imprese ammesso solo il 50% della spesa sostenuta)
  • (Solo per le PMI) - Servizi di consulenza funzionali alla definizione di diagnosi energetiche e/o alla progettazione esecutiva, alla direzione dei lavori, al collaudo degli interventi darealizzare ed ai relativi oneri di sicurezza, nonché alla progettazione ed implementazione di sistemi di gestione energetica.

#noncifermate tour oggi a Napoli! Sarò anche io in piazza, alle 18.00.

I miei colleghi sono instancabili, stanno girando tutta l'Italia per raccontare il nostro lavoro e cosa succede in questi palazzi. Invito tutti a partecipare. Parleremo di Europa, di MES e fiscal compact, di politica nazionale, delle prossime sfide. E parleremo di Napoli.
L'appuntamento è a via Toledo (all'altezza della fermata Toledo della Metro). I ragazzi del Meetup Napoli stanno organizzando l'incontro, in rete con gli altri Meetup d'Italia. Mettetevi in contatto con loro se avete bisogno di informazioni. Alle 18.30 arriveranno Alessandro Di Battista, Ferdinando Alberti, Laura Castelli, Diego De Lorenzis, Ivan Della Valle, Vittorio Ferraresi, Giorgio Sorial, Simone Valente, Massimo Artini, Massimo Enrico Baroni, Massimo Felice De Rosa e Silvia Benedetti. Esserci è importante!
Possono tentarle tutte per zittirci, ma non ce la faranno. A domani!

lunedì 24 marzo 2014

Di Maio e Fico in guerra?

Dicono che io e Fico siamo in guerra. Che ci contendiamo ruoli e cariche che nel Movimento neanche esistono. Oppure candidature impossibili alle europee, visto che noi non ci dimettiamo per candidarci ad altre elezioni. Non tradiamo il mandato elettorale.
Questo articolo merita l'oscar per gli effetti speciali http://goo.gl/ms4YGb
Io e Roberto siamo fratelli.

domenica 23 marzo 2014

25 MAGGIO 2014: "EMOZIONI PER L'USO".

Ci prepariamo ad un'altra grande impresa. C'è tanta carne al fuoco e mille idee da realizzare. Fino al 25 maggio ognuno di voi sarà giocatore in campo, ogni attivista, cittadino, madre e padre di famiglia si gioca un'occasione storica per il nostro Paese. Ognuno di noi potrà essere determinante se solo lo vorrà, se solo avrà il coraggio di metterci la faccia.

La credibilità e la coerenza del Movimento, creata in questi pochi anni passati nelle istituzioni, ci spianerà la strada. Basterà ricordare a tutti i cittadini cosa abbiamo già fatto, fargli vedere il nostro "spread" tra parole e fatti, basterà raccontare a tutti cosa siamo, da dove veniamo, chi eravamo.
La prossima partita elettorale si giocherà sulla nostra capacità di trasmettere le emozioni che proviamo ogni giorno, quelle che sentiamo quando un esponente del Movimento 5 Stelle va in tv contro tutti, su un palco davanti a migliaia di persone o quando gli facciamo una domanda ad un agorà pubblica. Le emozioni che proviamo quando un cittadino viene ad un banchetto e ci dà un contributo economico per le iniziative o di quando passiamo le serate a fare riunioni per organizzare raccolte firme, progetti, programmi. Basterà raccontare della nostra comunità, che oggi si oppone alla solitudine dei singoli.

Dobbiamo essere capaci di trasmettere la nostra semplicità, la nostra trasparenza. Dobbiamo EMOZIONARE quando raccontiamo ai cittadini i risultati portati a casa sulle cartelle di Equitalia per le imprese, sulle delocalizzazioni selvagge, sui fitti d'oro, sui reati ambientali.

Dobbiamo parlare poco degli altri e tanto di noi. Opponiamo alle parole dei partiti, i nostri fatti, i milioni di euro di stipendi a cui rinunciamo e i privilegi che non abbiamo. E tutte le leggi dello Stato che sono state approvate grazie al Movimento 5 Stelle.

Sentiamoci orgogliosi di quello che abbiamo fatto fino ad ora nei Comuni, nelle Regioni e in Parlamento. Andiamo a scavare tra i risultati portati a casa in questi tre anni, diffondiamoli. Raccontiamo a tutti che mattone su mattone stiamo costruendo un'Italia diversa. Gli altri sono già dei fantasmi. Sono già il passato.

La nostra credibilità deriva dai fatti. Il nostro programma elettorale potremo spiegarlo solo dopo aver chiarito chi siamo stati negli ultimi 8 anni e cosa abbiamo realizzato.
I programmi (soprattutto questa volta) saranno tutti uguali, ce li copieranno, li rielaboreranno. Non è più sui programmi che si gioca la campagna elettorale, ma sulla credibilità delle forze politiche che li portano avanti.
Le emozioni che viviamo ogni giorno intorno a questo logo con le 5 stelle, devono diventare contagiose. Le persone dovranno innamorarsi di questo progetto, parteciparvi, tornare a vivere sentimenti forti. E questa "epidemia" potrà scoppiare solo grazie a voi, che ogni giorno, da cittadini sui territorio, provate a far crescere questa esperienza di comunità, chiamata "Movimento 5 Stelle".

Abbiamo almeno tre sfide davanti, per cuori forti, per animi liberi. Dobbiamo essere pronti.

La prima è quella delle elezioni amministrative: arriveranno nuovi Sindaci a 5 stelle (così potremo continuare a dimostrare che siamo una vera forza di Governo, come stiamo facendo a Ragusa, Parma, Pomezia, Mira, Sarego, Assemini, etc.). E se siamo bravi arriverà anche il primo Presidente di Regione della storia, tra Abruzzo e Piemonte.

La seconda sfida è quella delle Europee. Molti di voi che stanno leggendo questo post potrebbero essere i nostri futuri parlamentari europei. Non candideremo nessuna "star" o "scienziato che si ritenga indispensabile". Solo cittadini comuni, come lo ero io un anno fa. Gente con buon senso ed entusiasmo. Cittadini con l'elmetto, da mandare a combattere contro le più potenti lobbies del mondo, quelle che "abitano" Strasburgo (negli anni 90 circa l'80% dei lobbisti italiani si è trasferito da Montecitorio a Bruxelles, e non è mai più tornato. E' lì che ci sono i soldi che ci possono salvare dalla catastrofe della disoccupazione italiana).

L'ultima sfida si gioca sul Governo italiano.
Come sapete non parlo quasi mai di questo individuo che promette 80 euro in più in busta paga, il giorno dopo le elezioni europee... Perché non credo che siate così deficienti da abboccare a queste balle (do you remember la promessa dell'IMU?). Inoltre io penso che dovremmo occuparci di chi una busta paga non ce l'ha ancora o non ce l'ha più e magari vive a carico di chi con 80 euro in più non ci farebbe nulla. Oppure del popolo delle partite Iva.
Una cosa è certa, l'uomo delle televendite cerca legittimazione politica dalle elezioni Europee, visto che nessuna elezione popolare l'ha portato a Palazzo Chigi. Ed è per questo che il risultato del 25 maggio avrà ripercussioni serie sulla politica nazionale.
Se vinciamo le europee, contro il PD, il governo traballerà e chiederemo a gran voce nuove elezioni. I sondaggi ci danno a pochi punti da loro e basta ricordare che sono gli stessi sondaggi che ci davano al 18% prima delle elezioni nazionali (clamorosamente sconfessati dal 25,5%). Fate voi l'addizione...

VI PREGO. Non abbiate paura di spiegare cosa provate ogni volta che seguite il Movimento 5 Stelle. Raccontate a chi è scettico che siamo una comunità. Raccontategli cosa avete capito da quando siete "cittadini attivi". Io lo faccio dal 2007. E soprattutto da parlamentare lo faccio ininterrottamente in tutta Italia da quando sono stato eletto.

E' ora di far crescere ancora di più questa comunità. Deve diventare la comunità più importante d'Europa.

Signori, si parte...ci vediamo al traguardo, da vincitori. Forza!

sabato 22 marzo 2014

Sono passati 365 giorni da quella sera.


Erano circa le 22:00 quando accadeva questo http://youtu.be/1lRo8hV0TwA

In un anno di lavoro il nostro gruppo parlamentare ha portato a casa risultati notevoli per i cittadini italiani. Lo abbiamo fatto dall'opposizione, con tutti contro e utilizzando i regolamenti parlamentari per tenerli in aula anche due o tre notti, costringendoli alla resa sulle nostre proposte.

"Non avete fatto niente", quante volte ho sentito questa frase. Ebbene ecco alcune tra le più importanti proposte M5S che sono già Legge dello Stato, grazie a noi:

- Blocco cartelle esattoriali di Equitalia se sei un imprenditore che vanta crediti con la Pubblica Amministrazione. Stato paga imprenditore, imprenditore paga tasse. Se stato non paga, imprenditore non paga tasse (quanti suicidi si sarebbero evitati se fosse stata introdotta 3-4 anni fa?);

- Se sei un'azienda che scappa (ad esempio in Turchia) dopo aver preso finanziamenti pubblici dalle tasse dei cittadini, li devi restituire per l'ammontare percepito negli ultimi 5 anni;

- La norma contro i fitti d'oro. Grazie all'emendamento "Fraccaro" faremo saltare l'affare dei fitti d'oro per miliardi di euro in tutta Italia. A partire da quelli della Camera dei Deputati, per i cui fitti Pd e Pdl hanno speso 500 milioni di euro in 13 anni per palazzi che valgono 5/6 milioni al massimo.

- Inasprimento delle pene per i reati ambientali. La legge Micillo sulla Terra dei Fuochi.
Le pene diventano dure per chi inquina. Negli ultimi 20 anni valevano quanto una multa in divieto di sosta;

- 8xMille all'edilizia scolastica;

- 416 ter - inasprimento delle pene per il voto di scambio tra politici e mafiosi. Senza il Movimento 5 Stelle non sarebbe mai passato al Senato, in quanto la maggioranza era spaccata.

In aggiunta:
- 4 milioni di euro dei nostri stipendi già versati sul fondo per le piccole e medie imprese;
- 42 milioni di euro di rimborsi elettorali rifiutati;
- ogni week end nelle piazze da un anno, insieme ai cittadini.

DA QUELLA SERA NE SONO CAMBIATE DI COSE. E con questo elenco potrei continuare all'infinito.
Più che "non avete fatto niente" andrebbe detto che non vi "fanno sapere niente".

Un abbraccio.

venerdì 21 marzo 2014

Oggi è il 21 marzo 2014. Esattamente un anno fa venivo eletto Vice Presidente della Camera dei Deputati.

Passo questa giornata in Aula a presiedere la seduta che potete seguire qui http://webtv.camera.it/home
Non smetterò mai di ringraziare il nostro gruppo parlamentare per avermi dato l'opportunità di sedere su quello scranno che fu di Sandro Pertini.
Un anno fa dedicai questa elezione a tutti i cittadini che ogni giorno provano a cambiare il proprio Paese impegnandosi in prima persona: ogni volta che vado nelle scuole cerco di spiegare agli studenti che la politica è una cosa semplice, che richiede solo onestà ed entusiasmo, nessuna scienza.
In questo anno spero di essere riuscito a trasmettere questo: non bisogna essere degli scienziati per presiedere l'Aula legislativa più grande del nostro Paese. Basta solo avere l'umiltà di imparare e la voglia di fare.
Grazie. E forza!

giovedì 20 marzo 2014

80 + 53,40 MILIONI PER LE IMPRESE IN DIFFICOLTÀ Le cose che non dovete sapere

Oggi inauguriamo una nuova rubrica: "le cose che non si devono sapere". Due bandi, di cui uno da 80 milioni di euro a fondo perduto per le imprese che vogliono rinnovarsi. A stanziarli è una circolare del Ministero dello Sviluppo Economico, di quelle che passano sempre sotto silenzio e quindi ne beneficiano sempre i "soliti". Il M.I.S.E., per chi non lo sapesse, è il Ministero più importante del Governo. Anche più della Presidenza del Consiglio. In quanto eroga i soldi che il Ministero dell'Economia incassa dalle vostre tasse.
Con questa circolare (che non compare neanche in Gazzetta Ufficiale) si stanziano A FONDO PERDUTO 80 milioni per le imprese della Campania: rinnovo macchinari, investimenti, etc.

Questo è il link: http://goo.gl/jgVQ4i
Se avete un'impresa in Campania (o conoscete qualcuno che ce l'ha), partecipate al bando. E' una buona opportunità, per questo poco pubblicizzata.
D'ora in poi con questa rubrica vi informerò di tutte le opportunità che possono aiutare le imprese in Italia. Qui da Roma abbiamo una visuale privilegiata e come sempre la mettiamo a disposizione di tutti i cittadini.

MASSIMA DIFFUSIONE

In attuazione di quanto previsto dal Programma di rilancio delle aree colpite da crisi industriale in Campania previsto dal Protocollo di intesa tra Mise e Regione Campania del 17 luglio 2013, sono stati varati, a valere sulle risorse del Piano di Azione Coesione, due interventi di sostegno ai  programmi di sviluppo imprenditoriale da realizzare nei territori dei comuni della Campania individuati nell’allegato al  Protocollo d’intesa.
Il primo prevede il sostegno a programmi ritenuti strategici per la riconversione e riqualificazione industriale delle aree attraverso l’attivazione dello strumento dei Contratti di sviluppo.
Il secondo l’adozione di un bando per il rafforzamento della competitività del sistema imprenditoriale attraverso la realizzazione di nuovi investimenti innovativi finalizzati a consolidare, riqualificare, diversificare le PMI delle aree colpite da crisi industriale in Campania.

IL PRIMO BANDO: Incentivi per progetti strategici - Contratto di sviluppo

Alla concessione delle agevolazioni previste dai Contratti di sviluppo sono destinati 80,10 milioni di euro.
Con la circolare ministeriale n. 5067 del 13 febbraio 2014, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2014, è stato adottato l’avviso pubblico per la selezione di programmi di sviluppo industriale, costituiti da uno o più progetti di investimento e da eventuali progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da realizzare nel territorio dei comuni riportati nell’allegato n. 1 alla circolare.
L’intervento è attuato applicando la normativa relativa ai Contratti di sviluppo, pertanto il programma di sviluppo industriale deve prevedere un investimento minimo di 30 milioni di euro. Specifico di questo intervento è invece un ulteriore requisito di ammissibilità, rappresentato dall’incremento occupazionale.
I soggetti beneficiari inoltre, si impegnano a procedere, previa verifica della sussistenza dei requisiti professionali, prioritariamente all’assunzione di personale appartenente al bacino di riferimento, individuato nei lavoratori residenti nell'area di crisi che risultino in CIG o iscritti alle liste di mobilità, al momento della nuova assunzione.
Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate al soggetto gestore, Invitalia, dal 3 marzo 2014 al 16 aprile 2014.

Informazioni e contatti
Per tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni contattare esclusivamente la casella di posta elettronica:
info@invitalia.it

IL SECONDO BANDO:  Incentivi per programmi di investimento innovativi
Con il decreto ministeriale 13 febbraio 2014, in corso di registrazione, è stato adottato il bando per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati al rilancio industriale delle aree di crisi della Campania e alla riqualificazione del suo sistema produttivo.
Il bando sarà pubblicato nel sito non appena conclusa la procedura di registrazione. La dotazione finanziaria è pari a 53,40 milioni di euro.

mercoledì 19 marzo 2014

Marcia per la legalità in ricordo di Don Peppino Diana, parroco e cittadino ucciso dalla camorra.


Stamattina sono stato alla marcia per la legalità in ricordo di Don Peppino Diana, parroco e cittadino ucciso dalla camorra.
Per comprendere il valore della legalità, bisogna capire come si fanno le Leggi e chi le scrive. Occorre insomma comprendere l'importanza della partecipazione politica. Solo partecipando alla politica, entrando nei meccanismi che regolano la nostra vita quotidiana, i cittadini potranno sentire proprie le Leggi e quindi rispettarle con naturalezza. Molto spesso si ha l'impressione che le regole siano calate dall'alto e ci venga chiesta solo obbedienza.

In giornate come quella in ricordo di Don Peppino Diana, deve nascere un nuovo modo di essere cittadino, che si interessa ai problemi della comunità che lo circonda, anche se non lo riguardano direttamente. Un cittadino che cerca di determinare l'andamento politico del paese in prima persona, candidandosi, formando gruppi di pressione, anche semplicemente informandosi.
L'altruismo deve essere il motivo ispiratore dell'impegno politico. La partecipazione deve diventare un dovere civico, oltre che un diritto. Solo così potrà nascere la cultura della legalità.

Domani dalle 9:00 parteciperò alla marcia in onore Don Peppe Diana a Pomigliano

Domani dalle 9:00 parteciperò alla marcia in onore Don Peppe Diana, cittadino e parroco ucciso dalla camorra. Ci vediamo in strada a Pomigliano d'Arco insieme agli studenti e ai cittadini campani.
Vi aspetto.
 

lunedì 17 marzo 2014

Oggi sono stato all'EAV Bus di Napoli. Azienda a capitale pubblico che è stata messa in fallimento. Ho ascoltato le persone che ci lavorano (e non sappiamo ancora per quanto tempo). Mi hanno portato a fare un giro dell'azienda, costruita con fiumi di fondi europei circa 15 anni fa. L'Eav bus è un'azienda di trasporto pubblico su gomma (pullman per intenderci).
Visitandola ho trovato mille assurdità, che approfondiremo e verificheremo, ma che già danno il senso di come la politica campana (Pd e Pdl) abbia sperperato i fondi europei in questi anni di "vacche grasse".

All'Eav ho trovato :
- Pullman elettrici nuovissimi mai usati (mi dicono in tutto 15);
- Pullman ibridi nuovi con trazione elettrica, smontati e utilizzati come pezzi di ricambio per altri pullman di cui non si comprano più ricambi e meno avanzati;
- Decine di mezzi abbandonati con poche migliaia di chilometri;
- Un'officina di carrozzeria per pullman, con addirittura il forno per le verniciature che non si utilizza da 8 anni (se l'Eav volesse solo mettere a reddito queste strumentazioni farebbe milioni di euro, data la rarità);
- Un'officina meccanica in cui i dipendenti si costruiscono gli arnesi per le riparazioni da soli, ne ho visti diversi. E mentre c'è l'officina interna, ci sono anche in appalto esterno ditte che effettuano le stesse riparazioni. Un'officina meccanica dove si smontano i pezzi da pullman di 150.000 euro (che avrebbero bisogno di piccole riparazioni da 2000 euro) e si montano su altri pullman, decretando la fine dei primi;
- Un impianto di autolavaggio per pullman quasi mai usato (altra attività che si potrebbe mettere a reddito);

Potrei andare avanti all'infinito. Il modo di gestire i fondi europei in Campania è stato "criminale". Aziende che potrebbero essere floride e autosufficienti, sono state riempite di appalti esterni, sovrapponendo servizi che si potevano gestire internamente. Ora la "volontà politica" è di chiudere tutto e appaltare a ditte private. Ma i sindacati in tutto questo dov'erano?

"Criminale"! E' l'unico termine che mi viene in mente, quando penso a questi metodi di gestione dei soldi pubblici.
Quell'azienda era e può ancora essere una ricchezza. Basterebbero solo persone alla dirigenza che vogliano utilizzarla come risorsa e non come "salvadanaio politico".

domenica 16 marzo 2014

L'EMAIL ARRIVATA STAMATTINA. Un italiano a Santiago de Chile con le nostre foto nella sua pizzeria.


TESTO: "Le mura di una pizzeria En Santiago de Chile. Anche in Cile voglio che si parla di quello che stanno facendo gli italiani.
Gli italiani che meritano di stare accanto a Falcone e Borsellino solo per il fatto che amano davvero l'Italia.

Qui nella mia pizzeria
https://www.facebook.com/pizzeriaitaliastgo?fref=ts
ho esposto queste foto alle pareti e sto raccontando la nuova rinascita italiana. Sai, molti cileni mi chiedono come sia stato possibile perdere la gloria che ha contraddistinto il nostro paese nei secoli, ebbene io dico semplicemente che è mancato l'amore per la giustizia, la legalità e chi più ne ha più ne metta. Ma ora ci siete voi!

Sono un italiano che è dovuto emigrare un anno fa perchè non avrebbe avuto senso investire danari e intraprendere in Italia per poi regalare più della metà della mio sudore allo stato (scritto con la minuscola) inoltre con la mia laurea in economia al massimo avrei lavorato da eterno precario.

Il vostro lavoro fa nascere in me la voglia di impegnarmi con voi per quanto possibile qui da Santiago e, se Dio vorrà, tornerò in Italia per partecipare attivamente con il movimento per creare un nuovo modo di essere cittadino: un modo che ci renda di nuovo primi tra i popoli nel creare civiltà.

Adelante!

mercoledì 12 marzo 2014

I TRE VIZI DEI GOVERNI

Per ora ho visto solo una conferenza stampa in cui si continua nei tre vizi degli ultimi 20 anni. 

Il primo vizio è "lanciare" provvedimenti senza emettere il testo. Oggi abbiamo assistito all'ennesima conferenza stampa (con le slide) in cui si annunciano Decreti Legge o Disegni di Legge senza farne leggere nulla. Ed è per questo che prima di pronunciarsi favorevolmente o meno si dovrebbe vedere cosa c'è scritto nel testo (ad oggi latitante). Magari per capire dove si ha intenzione di prendere i soldi. Magari...
Do you remeber il famoso DECRETO DEL FARE di Letta? Ci fu la stessa celebrazione un anno fa, nulla di attuato. Perché sappiamo tutti che il diavolo si annida nei dettagli...

Il secondo vizio è quello di spacciare i disegni di legge per "cose fatte". Ricordo che Letta l'ha fatto per un anno intero e alla fine (siccome i ddl devono essere esaminati e approvati dalla maggioranza in Parlamento, essendo appunto "disegni di legge" e non leggi) nessuno è mai andato in porto. Basti ricordare il ddl sul finanziamento pubblico ai partiti e il ddl "porcata" sulle province.

Il terzo ed ultimo vizio è di merito. Presente o futuro?

Quando io vado nelle piazze incontro sempre più spesso padri che hanno figli disoccupati o figli che non trovano lavoro o padri licenziati o liberi professionisti con l'acqua alla gola.
Decidere di sgravare l'Irpef (e resta da vedere con quali soldi) significa aiutare chi un lavoro già ce l'ha. I soldi in busta paga saranno in media 30 euro in più al mese (sempre secondo gli annunci). Soldi che chi percepirà, tenderà a risparmiare e non a spendere, visto il momento di crisi profonda in cui versiamo. Ovvero non li immetterà nel circuito economico. Quindi l'economia non ne trarrà giovamento.
Ergo. Il padre che percepirà 30 euro in più al mese, avrà lo stesso problema di prima: figli disoccupati e posto di lavoro a rischio. Per non parlare dei liberi professionisti che non avranno nessun giovamento da questa manovra.
Il terzo vizio insomma è quello peggiore. Dare "mance" a chi un lavoro già ce l'ha, senza affrontare riforme strutturali che creerebbero nuovi posti di lavoro.

FUTURO M5S. Il reddito di cittadinanza con obbligo di spesa negli esercizi commerciali locali, immetterebbe miliardi di euro nel ciclo economico dei piccoli commercianti e imprenditori, creando nuovi posti di lavoro e dando un sussidio a chi non ha nulla. Era la proposta M5S per aiutare tutti in un sol colpo.

PRESENTE RENZI. Così invece si lascia immutata la situazione di chi non ha nulla e si aiuta a "sopravvivere" chi ha già un posto di lavoro, ma che mantiene altri che non lo hanno, addossandoseli (figli, mogli, etc.).

lunedì 10 marzo 2014

[VIDEO] Sui corsi universitari a numero chiuso ecco cosa stiamo facendo.


PORCELLUM II (la vendetta dei partiti)

La Repubblica del "non fare". Dove la politica sceglie di non scegliere e tira avanti per sopravvivere.
In questi giorni il Parlamento sta dando un'immagine indegna di se stesso. Accordi che si fanno fuori dalle Aule (tra Verdini e Renzi). Sedute continuamente rinviate. La continua ricerca di accordi che stanno solo peggiorando il testo base della legge elettorale.
Alla fine i partiti si ritroveranno tra le mani un pugno di mosche.

Molti ci rimproverano di fuggire il compromesso. Spiegatemi perché far parte di questa logica al ribasso. Perché fare accordi che puntualmente peggiorano qualsiasi testo iniziale?
Tra il "porcellum I" e il "porcellum II" non cambia nulla. L'italicum iniziale (che già era penoso perché senza preferenze), è stato ulteriormente "porcellizzato". Non saprei dirvi cosa cambia rispetto alla legge bocciata dalla consulta.

Il meccanismo di distribuzione dei seggi è folle, i premi di maggioranza posso andare addirittura ad un forza che ha solo il 5%. Quando qui dentro si parla di compromesso, c'è da tremare. Fino ad ora l'accordo è servito solo a tornare indietro, mai ad andare avanti.

Il motivo per cui ci rivolgiamo frequentemente ai cittadini è questo. Qui dentro c'è una spirale peggiorativa che trascina verso il basso qualsiasi atto o forza politica. Vogliamo restare aggrappati a chi ambisce al meglio. Vogliamo confidare nel parere di una comunità di intelligenze che crede in un mondo migliore, non in un mondo "meno peggio".

La consultazione dei cittadini è l'unica speranza per non farci trascinare verso il pantano. L'applicazione del Movimento 5 Stelle, il vostro parere è l'unico modo per andare OLTRE.

sabato 8 marzo 2014

CI SIAMO, SI PARTE CI VEDIAMO DOMANI A MARIGLIANO

Domani mattina (domenica) alle ore 10:30 sarò a Marigliano (Na) nella piazza del Comune. 
Marigliano è il comune dove sono cresciuto con i miei nonni. Ed è commissariato praticamente da 28 anni (da quando sono nato). Le giunte comunali cadono ogni tre anni. Pd o Pdl che fosse, il destino era sempre lo stesso. 
A maggio si andrà al voto e il Movimento 5 Stelle ci sarà con una lista di cittadini normali, che non ha mai fatto parte di questo disastro politico. 

In comuni come questo c'è bisogno di normalità, perché in un Paese anormale, la normalità diventa rivoluzionaria. 
I nostri candidati ci metteranno la faccia. Proveranno ad andare al Governo della città. E hanno bisogno della vostra vicinanza, amicizia, sostegno e proposte. Staremo insieme tutta la mattina e risponderò a tutte le vostre domande.

Domani vi presenteremo ufficialmente il nostro candidato Sindaco e i candidati in lista. E soprattutto faremo una proposta fantastica sul lavoro in città. 

Vi aspetto. SI PARTE!

giovedì 6 marzo 2014

Non so se è chiaro: è passato un anno dalle ultime elezioni nazionali e non sono ancora riusciti a distruggere il Movimento 5 Stelle.

Hanno finito le scuse per non tornare alle elezioni. La stabilità politica? Ma se hanno silurato Letta in tre giorni. La condizione economica? In un anno l'hanno solo peggiorata. I mercati finanziari? Lo spread è come babbo natale, se ci credi aspetti che scenda (dal camino). Ormai lo hanno capito tutti.

Allora che fare?
Visto che anche la scusa della legge elettorale non è più credibile: la consulta infatti ha bocciato il porcellum ripristinando le preferenze. Rifare un porcellum era l'unica soluzione. E così oggi la maggioranza si appresta a votare una legge elettorale che toglie di nuovo le preferenze e istituisce un premio di maggioranza abnorme alla Camera. Mentre al Senato lascia la legge elettorale fuoriuscita dalla sentenza della Corte Costituzionale. Instabilità al Senato e premi bulgari alla Camera....vi ricorda qualcosa?

Due leggi diverse per le due camere, con due elettorati diversi (minimo 25 anni per votare al Senato) e due composizioni diverse (minimo 40 anni per candidarsi al Senato). Per non parlare dei regolamenti di Camera e Senato assai differenti.
In pratica DUE REPUBBLICHE ITALIANE: quella della Camera e quella del Senato.

A cosa serve tutto questo? A non dare nessuna possibilità di sciogliere le camere fino alla cosiddetta "riforma del Senato". Ergo chi vorrà tenersi la poltrona in attesa che il Movimento 5 Stelle si "sgonfi", non deve fare altro che rallentare le riforme costituzionali, che sono già lente di per se.
Un commissariamento degli elettori. Di questo si tratta.

Ma c'è anche un'altra variabile impazzita che stanno cercando di controllare: è impensabile che Napolitano continui a fare il Presidente della Repubblica a lungo. Soprattutto dopo la caduta di Letta.
Quindi quale miglior stratagemma se non quello di impedire lo scioglimento delle Camere a qualsiasi Presidente della Repubblica eletto dopo "Re Giorgio"?

<<Con questa condizione elettorale è impossibile andare al voto>>. Sarà questo il mantra di tutti per il prossimo anno. Trascurando che questa "condizione" l'hanno creata loro ad arte!
Proveranno a sopravviverci in ogni modo. Poi vinciamo noi!
Consiglio a Matteo Renzi di andare ogni tanto nelle scuole superiori del nostro Paese. È facile andare in una scuola elementare e fare un monologo davanti a bambini di sette, otto anni.
Con quelli di 16 e 18 è tutt'altra storia. Io vado negli istituti tecnici e nei licei ogni week end per spiegare il funzionamento della Camera dei Deputati, come vice presidente.

Dopo una breve esposizione in cui spiego ai ragazzi come si vota la cosa più importante che li riguarda (la Legge), si apre un dibattito. È un momento fatastico, c'è una generazione che conosce chiaramente le dinamiche politiche, indignata per il Paese che si ritrova tra le mani e per i comportamenti che certi politicanti assumono.
Nei loro interventi raccontano il Paese che vorrebbero e si chiedono come avere ancora speranza di poterlo cambiare. Non nascondo che molti di loro riescono a mettermi in difficoltà, sono molto critici e sanno cose che non ti aspetti. Alla faccia di chi li definisce "apatici".

Alcuni mi chiedono anche perché ci ritroviamo il terzo Governo e relativa maggioranza senza passare per il voto dei cittadini.

Vada a rispondere alle domande di questa generazione di studenti magari. Invece di fare passerelle e monologhi. Io domani mattina sarò in una scuola di Frattamaggiore (Na).

lunedì 3 marzo 2014

FAVIA CHI?


FAVIA CHI?
(la risposta al fango dei "piccoli Fiorito")

Oltre ad essere Deputato. Dal 20 marzo 2013 sono anche Vice Presidente della Camera. Ricopro una carica istituzionale che mi darebbe diritto a:

- 6.500 euro di spese di rappresentanza
- 2000 euro di indennità aggiuntiva di carica
- un'auto blu
- accesso ai voli di stato
- un cellulare di servizio (gratuito)
- un telepass (illimitato)


TUTTI PRIVILEGI CHE NON HO MAI TOCCATO.
Ovvero, per gestire gli impegni istituzionali (visite ambasciate, partecipazione a tavoli internazionali, etc) utilizzo lo stipendio che mi viene erogato da "Deputato semplice", che anche io come tutti i miei colleghi M5S mi taglio. Quindi rinuncio anche a:

- metà dell'indennità da Deputato (che restituisco sul fondo per le piccole e medie imprese in difficoltà)
- il trattamento di fine rapporto (la cosiddetta buonuscita/liquidazione)
- tutti i rimborsi spese che non spendo e quindi non rendiconto ai cittadini (anche questi finiscono sul fondo per le piccole e medie imprese)


INSOMMA. Se ci sono dei mesi in cui i miei rimborsi sembrano alti, vorrei ricordare che io li utilizzo anche per gli impegni istituzionali legati alla mia carica di vice presidente. Ma voi potete sempre monitorarli sul sito.

QUESTO SIGNIFICA CHE pur ricoprendo due incarichi, LUIGI DI MAIO COSTA comunque un terzo in meno di qualsiasi deputato senza incarichi (di altro partito). E due terzi in meno di un suo omologo.

DETTO QUESTO. Lasciatemi anche dire che non accetto lezioni da uno come FAVIA (rosicone, consigliere regionale espulso dal M5S) che spendeva i soldi pubblici del gruppo regionale Emilia Romagna per pagare trasmissioni tv locali al fine di farsi intervistare. E che, a causa delle "spese pazze" fatte, il suo ex gruppo consiliare è stato rinviato a giudizio e c'è un processo in corso. Tra le tante spese: 9000 euro di "cene istituzionali" fattesi rimborsare dal gruppo.

Potrei continuare all'infinito per farvi capire da che pulpito viene la predica.

Da FAVIA inoltre stiamo ancora aspettando le dimissioni da consigliere regionale che annunciò un anno fa, dopo essersi candidato con Ingroia (evidentemente dopo il pessimo risultato elettorale, si è tenuto la poltrona?).

Dispiace anche che certo fango di questi "piccoli Fiorito" parta (a mezzo blog) da uno dei pochi giornali ancora autorevoli in questo Paese, Il Fatto Quotidiano.

Se potete condividete.
Continuate a controllarmi. VINCIAMO NOI!

sabato 1 marzo 2014

Oggi ho incontrato una scuola fantastica di Portici (Na). Abbiamo parlato del funzionamento della Camera dei Deputati, ma come sempre la parte più bella viene dopo, quando inizia il dibattito con i ragazzi.
Abbiamo parlato di lavoro, smart city, istruzione e equilibri di Governo. Non smetterò mai di andare nelle scuole che mi invitano. Siamo già al decimo appuntamento. È qui che c'è da "investire".