venerdì 31 gennaio 2014

Il video di ieri, io e Giulia Sarti a Servizio Pubblico


Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.

Abbiamo tutti contro. Un Questore di scelta civica aggredisce una nostra Deputata e il Pd gli dà solidarietà. La Boldrini prende una decisione fuori dal regolamento e i partiti chiedono sanzioni per noi.
Renzi e Letta regalano 7 miliardi e mezzo alle banche e accusano noi di voler distruggere la democrazia. Napolitano va oltre le sue prerogative di Presidente e noi veniamo accusati di sovversivione.
Qualche tempo fa, una persona molto addentro alle istituzioni mi disse: << lei non ha idea di quante energie stiano (la vecchia politica ndr) sprecando per sopravvivere. Fino a qualche anno fa, per loro era tutto facile: si accordavano e ripartivano. Ma oggi stanno sprecando una quantità inaudita di energie per non scomparire. Si stanno indebolendo terribilmente >>.
Andiamo avanti, alla fine #vinciamonoi

mercoledì 29 gennaio 2014

MARIO MAURO CONFESSA "Legge elettorale fatta per fare fuori Grillo"


[FOTO] Schiaffeggiata Loretta Lupo (M5S)

Il Questore è una figura che tra le altre cose coordina il lavoro dei commessi in caso di tumulti in aula. Non c'è scritto da nessuna parte che può toccare altri Deputati.
Sono i commessi che sono addestrati per assicurare l'ordine in Aula anche allontanando dall'aula Deputati espulsi, "toccandoli". I questori no.
Quello che vedo in foto è di quanto più lontano dalla funzione di questore della Camera. Chiedere le dimissioni di Dambruoso è il minimo.
PS quella schiaffeggiata è Loretta Lupo nostra Deputata.
Quando si sopprimono i diritti dell'opposizione, il conflitto, dal dibattito parlamentare che si svolge a norma di regolamento, si trasferisce fuori dal Parlamento. Quando togli all'opposizione gli strumenti per discutere democraticamente, aumenta l'aggressività in aula. E la responsabilità è del Presidente (Boldrini) che ha strozzato il dibattito parlamentare. E della maggioranza che gliel'ha chiesto.
Per me la Presidente Boldrini deve dimettersi. Questo comportamento è pericoloso per il Paese.
Mentre tutto questo avveniva, la maggioranza cantava "Bella Ciao". Roba da far girare nella tomba i nostri padri della Resistenza. Lo andassero a spiegare a loro che hanno regalato 7 miliardi alle banche.

martedì 28 gennaio 2014

Qui trovate il video degli impegni che sto portando avanti per il territorio

Stamattina a Pomigliano ho spiegato alla cittadinanza quanto fatto in parlamento. Qui trovate il video degli impegni che sto portando avanti per il territorio. Cosa avete fatto?
Clicca qui http://youtu.be/to-lPR0W-fI

Stamattina su movimento5stelle.it potete continuare a scegliere la vostra legge elettorale



Stamattina su movimento5stelle.it potete continuare a scegliere la vostra legge elettorale. Vedrete che in decine di migliaia di cittadini, faremo prima di Renzi e Berlusconi.

clicca qui
https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it

giovedì 23 gennaio 2014

(VIDEO) Sono stato da Marzullo a parlare di Movimento 5 Stelle. Vi propongo questo passaggio sul "dialogo".


Il mio intervento di ieri su Rai1

Ieri sul sito internet del Movimento 5 Stelle 25.000 cittadini hanno votato il primo step della nostra proposta elettorale. Hanno votato per il sistema "proporzionale". Quello a cui è ispirato la nostra Costituzione. Renzi e Berlusconi intanto hanno rifatto il Porcellum (nessuna preferenza e vocazione iper-maggioritaria). Adesso passeremo al secondo step. Aspettateci, forse ne esce qualcosa di nuovo. Come ho detto ieri sera da Vespa
http://youtu.be/y4W08U7jWms

Intanto il Pd chieda ai suoi elettori se vogliono le preferenze nella legge elettorale. Lo chieda con le primarie. Per una volta votino i temi e non i volti. Anche perché se quei volti avessero detto che avrebbero rifatto il Porcellum insieme a Berlusconi, col cavolo che vincevano le primarie!

lunedì 20 gennaio 2014

Ci dicevano che avevamo resuscitato Berlusconi facendolo entrare nel Governo...

Ci dicevano che avevamo resuscitato Berlusconi facendolo entrare nel Governo, ed era colpa di B. se il Governo faceva pessime cose. Poi il condannato di Arcore è uscito dal Governo e non si è registrato alcun miglioramento.
Infine il "nuovo" Pd è andato di nuovo a cercarlo addirittura per chiedergli quale legge elettorale preferisse. E lo ha invitato niente poco di meno che a casa sua. Nella sede del Pd.
Noi lo cacciamo dal Senato (grazie al voto palese) e loro lo fanno rientrare dalla finestra della legge elettorale.
A questo punto viene sontaneo: a quando la modifica del Dl Severino?

SALVATORE MICILLO E LA SUA LEGGE.


Stasera sono stato ad Aversa, nel bel mezzo della Terra dei Fuochi. Un evento stupendo organizzato dal Meetup locale. Io e Salvatore Micillo (nostro Deputato alla Commissione Giustizia, da sempre in prima fila per le battaglie ambientali del territorio) abbiamo ricordato ai cittadini Campani che la partita per salvare la nostra terra si sta giocando in questi giorni. E non bisogna abbassare la guardia.
Mentre Renzi, Berlusconi, Letta e Alfano tramano per capire quale sistema elettorale li puó favorire alle prossime elezioni, la Camera sta approvando il Decreto "Terra dei Fuochi", un testo vuoto che rischia di diventare un enorme spot elettorale per rifare la verginità politica alla De Girolamo. A proposito: per me chi gioca con la sanità, gioca con la vita delle persone. "Nunzia" se ne deve andare il prima possibile a casa. Al di là delle inchieste. Si dimetta prima della nostra sfiducia in aula.

Durante la serata ho spiegato come il genocidio campano sia stato volutamente ignorato dalle istituzioni nazionali per 20 anni. Non ci sono alibi. POTEVANO FARE E NON HANNO VOLUTO. È emblematica la storia da parlamentare di Salvatore Micillo, che in 10 mesi ha fatto più di tutti i "dinosauri" che arredano Montecitorio da 20 anni.

Nei primi giorni della nostra elezione, ognuno di noi scelse la propria commissione. Salvatore andò alla Commissione Giustizia. "Voglio lavorare sui reati ambientali" - mi disse. La sua storia lo precede: viene da Giugliano, ha vissuto vicino ai 300 campi di calcio ricoperti di ecoballe. La famigerata "Taverna del Re", regalo del Pd e del Pdl ai campani. E non si è mai sottratto all'attivismo per difendere la sua terra.

Pochi giorni dopo ci perdemmo di vista. Io fui eletto vice presidente, iniziarono i due mesi più intensi della mia vita. Ognuno iniziava a seguire il proprio settore a testa bassa.
Incontravo ogni tanto Salvatore in aula e ci tenevamo aggiornati. Solo un mese dopo mi chiede di firmare la sua proposta di legge per portare i reati ambientali nel codice penale ed inasprire fortemente le pene: "ti giuro che se ottengo questa legge, posso anche tornarmene a casa" - era carico ed entusiasta e voleva lavorare solo a quello.

Dopo qualche mese gli ho chiesto a che punto fosse la legge su cui stava lavorando: "Luigi sto facendo lo stalker, ogni seduta chiedo al presidente di commissione di accelerare la discussione, ce la possiamo fare".
Tre settimane fa mi ha raggiunto in aula un pomeriggio e mi ha detto: "è fatta, la legge è stata approvata all'unanimità in commissione. A gennaio arriva in calendario dei lavori della Camera per l'approvazione".

Stasera Salvatore davanti a trecento campani ha annunciato che domani a Montecitorio inizierà la discussione della sua legge sui reati ambientali.
Immaginate: 92 MINUTI DI APPLAUSI! A me batteva il cuore.

Questa storia la racconto sempre. Perché in questo esempio c'è la storia dell'Italia: quando non si vogliono fare le cose si inventano scuse (regolamenti parlamentari, costituzione obsoleta, etc.). Quando invece si vuole, le leggi si fanno in un attimo. E viene da chiedersi perché non si è agito in 20 anni.

NOI SIAMO QUELLI CHE VOGLIONO FARE LE COSE, se ancora non si fosse capito.
Stateci vicino e #vinciamonoi

venerdì 17 gennaio 2014

VIOLATI I NOSTRI UFFICI

Dall'inizio della Legislatura è la terza volta che qualcuno entra nei nostri uffici del gruppo parlamentare alla Camera e saccheggia i nostri computer.
È successo di nuovo nel periodo natalizio. Ed è inaccetabile. Sono entrati nell'ufficio del nostro responsabile amministrativo ed hanno smontato un computer sicuramente per accedere all'Hard Disk. È già successo in estate ed ancor prima a maggio. 
Diteci voi se possiamo stare sereni!

mercoledì 15 gennaio 2014

Faraone, un renziano, indagato per peculato.

Faraone, nominato da Renzi al welfare nella segreteria Pd, è da oggi indagato per peculato. Quattrini della Regione per regali di nozze e automobili. 
Un ottimo inzio degno della tradizione del suo partito. 
Bravo Renzie.

lunedì 13 gennaio 2014

NUOVI GIOCHI DA TAVOLA

In questi giorni mi stanno arrivando decine di email sulla Legge elettorale (vi leggo sempre), che sostengono che il Mattarellum del 1993 sia incostituzionale perché prevede il 25% di seggi eletti senza preferenze. E per questa ragione (che è un'illazione), la linea del Movimento 5 Stelle non regge. Ergo, dobbiamo "aprirci" alle proposte del Sindaco più assenteista di Italia. 
Giusto per la cronaca, c'è anche da dire che quelle che "l'assenteista" chiama "proposte", sono semplicemente la copia degli ordini del giorno discussi e arenati dalla Finocchiaro (Pd) per 27 sedute in commissione al Senato. Sono agli atti da 5 mesi.
Sarebbe il caso di ricordarlo a chi sostiene che "dobbiamo-andare-a-vedere-le-carte". La verità è che in questo Paese anche la stampa ha una memoria di 3 minuti (a parte alcune eccezioni che non fanno che confermare la regola).

Detto questo, non so se in queste feste insieme a Tabù e Trivial Pursuit, abbiano venduto anche "l'Allegro Costituzionalista" o "Costituzionalopoly (versione aggiornata con Giuliano Amato)", ma stando a questa curiosa logica secondo cui il Mattarellum è incostituzionale "perché la Corte ha dichiarato illegittime le liste bloccate del Porcellum", allora c'è da dire che tutte e tre le proposte (copiate) del Sindaco fiorentino PD (condannato per danno erariale dalla Corte dei Conti) sono già da ritenersi di per se incostituzionali. Infatti tutte e tre prevedono un premio di maggioranza (anche questo bocciato ex aequo dalla Corte, nel Porcellum). Sempre seguendo la logica dell'"Allegro Costituzionalista".

E sarebbero da dichiarare incostituzionali praticamente tutte le leggi elettorali delle regioni italiane, in quanto TUTTE prevedono i cosiddetti "listini bloccati del Presidente" senza preferenze. E sarebbero da "attenzionare" anche le leggi elettorali per i Sindaci dei comuni sopra i 15.000 abitanti, che hanno premi di maggioranza abnormi.

Dunque, seguendo ancora questa logica, dopo aver falciato tutte le legge elettorali d'Italia, con cui abbiamo votato negli ultimi 20 anni a tutti i livelli, dovremo poi dedurre che l'unica Legge elettorale costituzionalmente valida è quella fuoriuscita dalla sentenza della Corte Costituzionale: sia perché è un proporzionale puro con preferenze, sia perché l'hanno scritta (di fatto) i giudici della Corte Costituzionale. OK...A CHI TOCCA LANCIARE I DADI?

SE INVECE VOGLIAMO RAGIONARE SENZA FARE PIROETTE, andrebbe solo ricordato perché stiamo sostenendo il Mattarellum. E basta: il Movimento 5 Stelle vuole tornare alle elezioni il prima possibile. Ci vuole tornare con la legge elettorale "Mattarella" detta "Mattarellum", quella del 1993 (senza modifiche "ad personam"). Perché è l'ultima legge elettorale votata da un Parlamento legittimo (non crediamo sia la migliore, infatti noi ne avevamo presentato un'altra, forse l'unica costituzionale: proporzionale puro con preferenze positive e negative).

E RICORDO A TUTTI che se la sentenza della Corte sul porcellum fosse uscita prima delle elezioni di febbraio 2013, molti parlamentari (SEL, PD e CD) non sarebbero stati neanche eletti e tanti altri (anche del Movimento 5 Stelle) invece siederebbero in Parlamento, invece di risultare "non eletti".
E qualcuno ha anche il coraggio di dire che un Parlamento in queste condizioni possa votare una NUOVA legge elettorale? Bhe ci vuole fegato. Figurarsi poi chi ha il coraggio di dire che questo Parlamento deve modificare la Costituzione...(criminale).

Il nuovo Parlamento eletto con il Mattarellum potrà decidere di fare una nuova Legge elettorale o addirittura di metterla in Costituzione, così che possa essere modificata con i due terzi dell'Aula e non a colpi di maggioranza. Il nuovo Parlamento potrà decidere quello che vuole, sarà pienamente legittimato se eletto con una Legge precedente all'era porcellum.
Ma per ora dobbiamo fermare questo "vulnus" che sta infettando il nostro ordinamento. Questo Parlamento meno cose vota meglio è. E' moralmente illegittimo perchè composto in maniera alterata.

Ripristiniamo il Mattarellum e stacchiamo la spina.
#tuttiacasa (inclusi noi).

LA BEFFA DELLE ELEZIONI A MAGGIO

Nessuno dei partiti vuole andare a votare a Maggio. La vera ragione è la paura, quella che nessuno mostra per il Fiscal Compact. 
Chiunque dovesse vincere le prossime elezioni, in base agli accordi europei, dovrà trovare 50 miliardi di euro all'anno a partire dal 2014 da immobilizzare in un fondo (faccio presente che non sono stati capaci di trovare neanche 4 miliardi per abolire l'Imu).
Visto che nessuno ha il coraggio di mettere in discussione questa assurdità che porterà alla svendita dell'istruzione e della sanità italiana. Sia Renzi che Berlusconi vogliono far fare il lavoro sporco a Letta, per poi dargli la colpa (stesso schema con Monti l'anno scorso). Sono tutti al servizio delle banche europee ma da vigliacchi preferiscono nascondersi dietro il Letta di turno. Fu infatti Berlusconi fa firmare il trattato e il Pd a votarglielo in aula.

Gli unici che mettono in discussione il fiscal compact siamo noidel Movimento 5 Stelle. Tutto si può ritrattare e ci sono le sedi competenti per farlo. Basta volerlo.

È per questo che dobbiamo vincere le prossime europee e le prossime nazionali. Siamo l'unica speranza di questo Paese. E siamo gli unici a volerci andare il prima possibile.



giovedì 2 gennaio 2014

BUON ANNO DAI "RAGAZZINI INESPERTI". VI RACCONTO LA STRATEGIA PERFETTA SUL SALVA-ROMA.


Che ne dicano improvvisati "strateghi di se stessi" come Sarubbi (Pd) o Romano (Sc), che hanno passato le ferie natalizie a denigrarci, la strategia per far decadere il Decreto Salva-Roma era più che azzeccata, e quando abbiamo saputo che il governo avrebbe posto la fiducia, eravamo coscienti che votare nel pomeriggio e far tornare prima tutti i parlamentari a casa sarebbe stata la mossa vincente.

Cercherò di spiegarlo nella maniera più semplice possibile. Anche a qualche mio collega del gruppo parlamentare che a giudicare dalle "dichiarazioni scatenanti" della polemica in questi giorni, non ha capito totalmente cosa stessimo facendo (condivisibile, eravamo in Aula a fare ostruzionismo da giorni). Ovviamente nessun giornalista si è preoccupato di verificare l'oggetto del contendere. Basta che si ridicolizzi il Movimento 5 Stelle, è tutto grasso che cola. Lo so.

Il Decreto Legge Salva-Roma sarebbe scaduto il 30 dicembre. Ovvero se il Senato non avesse approvato il testo entro la mezzanotte del 30 dic, il Decreto sarebbe sparito con tutte le sue porcate. Il 22 Dic. era ancora alla Camera, potevamo farcela.

DOMENICA 22 DICEMBRE
(96 ore guadagnate "senza sparare un colpo")

Tutto inizia domenica 22 dicembre mattina, eravamo alla Camera, avevamo appena iniziato la discussione generale sul Decreto. Da quel momento partiva il timer. Dovevamo tenerli lì per almeno 5 giorni. Considerando che a Natale la maggioranza avrebbe deciso sicuramente per un "time-out (facendoci guadagnare 24 ore).
Alla Camera in questi mesi abbiamo imparato a piegare il regolamento a nostro favore. Al senato non è possibile.

Utilizzando a pieno le nostre "cartucce" avevamo calcolato che avremmo avuto a disposizione almeno 100 ore di discussione. Andavano usati con strategia senza sprecarli. Queste 100 ore erano i nostri "colpi" per abbattere il decreto.

Primo obiettivo: fargli mettere la fiducia e mandarli a casa per Natale e Santo Stefano "senza sparare neanche un colpo". Tutto l'ostruzionismo l'avremmo utilizzato dal 27 in poi, solo così li avremmo tenuti quasi fino al 30 dicembre in aula alla Camera. E al Senato non avrebbero mai fatto in tempo a convertirlo.

Franceschini (Ministro per i rapporti con il Parlamento) pone puntualmente la fiducia il pomeriggio del 22 dicembre, terrorizzato dai troppi emendamenti del Movimento 5 Stelle. La paura era di non riuscire a mandare al Senato in tempo il Decreto (appunto!). Alla Camera la fiducia si può votare solo dopo 24 ore, durante le quali la Camera deve fermare tutte le sue attività. Avevamo già guadagnato 24 ore "senza usare un solo colpo".

Secondo obiettivo: l'emendamento "Fraccaro" sui fitti d'oro. Avevamo già ottenuto in commissione l'abolizione di quella sulle slot machine e sulla privatizzazione dell'acqua a Roma. Dunque nella stessa riunione dei capigruppo dove Franceschini ha messo la fiducia, abbiamo chiesto che la norma Fraccaro fosse reintrodotta nella Legge di stabilità (che era in quelle ore all'esame del Senato). Altrimenti avremmo "tenuto in ostaggio" il decreto Salva-Roma alla Camera fino a Natale.
Il Governo cede e propone di inserire la norma "Fraccaro" nel decreto Milleproporghe di fine anno.
Noi chiariamo le condizioni: "ci risulta che voi (Governo) emanate il Milleproroghe il 27 dicembre mattina. Bene, fino al 27 sospendete i lavori dell'Aula, se il 27 mattina non fate quello che avete detto, noi iniziamo l'ostruzionismo in Aula (con ancora tutti i colpi nel cinturone)". Così gli avremmo fatto mangiare "cotechino e lenticchie" in Aula...
La maggioranza accetta (probabilmente inconsapevole). Con una sola mossa avevamo guadagnato 96 ore senza fare neanche un minuto di ostruzionismo!

LUNEDÌ 23 DICEMBRE (concediamo la deroga a votare qualche ora prima)

A quel punto abbiamo concesso alla maggioranza di votare la fiducia invece di 24 ore dopo, un po' prima. Era importante per non far saltare l'accordo di sospendere le attività fino al 27 (ne valeva la pena: 96 ore guadagnate "senza sparare un colpo"). Chi della maggioranza pensa tutt'oggi che volevamo tornare a casa prima, forse non si è reso conto di quanto vantaggio ci stessero concedendo.

VENERDÌ 27 DICEMBRE (troppo tardi!)

A questo punto il 27 tornati alla Camera, quelli del Governo hanno capito che li avevamo fregati, non c'era speranza per salvare il Decreto. Così lo hanno ritirato prima che decadesse per merito nostro. L'annuncio sui problemi di "omogeneità" alla vigilia di Natale, con "assist" di Napolitano (immancabile), è stato una scusa goffa.
Contemporaneamente Letta dichiara anche di inserire la norma sui fitti d'oro "Fraccaro" nel Decreto Milleproroghe. Vicenda che ormai era finita alla ribalta mediatica grazie al discorso in Aula di Alessandro Di Battista e quelli dei giorni prima di Riccardo Fraccaro.

Con tre mosse abbiamo ottenuto GIOCO-PARTITA E INCONTRO.
Con l'esperienza di soli 8 mesi di Parlamento!

Insomma. Mentre tutti questi "strateghi improvvisati" credono che ce ne siamo tornati a casa il 23 perché "eravamo stanchi". Nessuno di loro ha fatto caso che con poche semplici mosse in conferenza dei capigruppo, il Movimento aveva guadagnato 96 ore di discussione d'aula e senza neanche un minuto d'intervento (!!!)

Quando se ne sono accorti, Letta, da buon democristiano, ha pensato bene di ritirare prima lui il Decreto.

BUON ANNO DAI "RAGAZZINI INESPERTI".

Decreto Terra dei Fuochi

Una "pioggia di emendamenti" sul decreto Terra dei Fuochi. Il Movimento 5 Stelle, che a Napoli ha organizzato un incontro con i cittadini per emendare con le loro proposte il provvedimento alla Camera, dà battaglia al testo licenziato dal Governo.
VIDEO http://goo.gl/of2rma

LA GRANDE BELLEZZA. BUON 2014.


Un anno fa molti di noi erano attivisti, altri solo simpatizzanti del Movimento 5 Stelle, alcuni erano ancora perplessi su questo progetto.
Nessuno sapeva cosa fosse un emendamento, non avevamo mai seguito una diretta della Camera dei Deputati o del Senato, non avevamo mai avuto la possibilità di presentare un atto in parlamento e neanche mai visto così da vicino tanti parlamentari.

Il 2013 è stato l'anno della consapevolezza per centinaia di migliaia di cittadini italiani. Quelli che erano solo sospetti, si sono trasformati in certezze. Avevamo sempre detto che erano tutti uguali, ma dimostrarlo alla prova dei voti ha avuto tutt'altro significato.

Abbiamo imparato a metterli nell'angolo usando i regolamenti parlamentari nonostante ci dicessero di essere ragazzini inesperti, abbiamo portato nelle istituzioni centinaia di migliaia di proposte e segnalazioni, abbiamo fatto saltare le loro marchette. Abbiamo permesso a tutti gli italiani di modificare una proposta di Legge e presentarla in Parlamento (attraverso il nostro portale). O di votare il proprio Presidente della Repubblica. Abbiamo rivoluzionato la filosofia di fare politica in Italia. E ormai tutti ce ne danno atto.

Grazie al Movimento 5 Stelle, centinaia di migliaia di cittadini in più oggi conoscono il Parlamento e quello che succede lì dentro. E non si fanno più fregare dalle chiacchiere. Tanti a febbraio non ci hanno votato, ma conoscendoci sul campo, oggi sono con noi e partecipano attivamente (sapeste quanti ne incontro nelle piazze).

STIAMO CAMBIANDO LE COSE CON LA BELLEZZA.

Basta un altro anno così e ci prendiamo il Paese.
Alle prossime elezioni o si vince o si perde, dobbiamo fare di tutto per governare e per cambiare l'Italia. Dobbiamo puntare a questo obiettivo con le unghie e con i denti. Divulgando i nostri contenuti video e i nostri risultati a sempre più persone: parenti, amici, nonni, fidanzati... combattendo la disinformazione già in vista delle prossime europee (fine maggio). Dobbiamo contagiare sempre più persone con il nostro virus. Possiamo farcela. Il risultato è alla nostra portata e lo realizzeremo tutti insieme: attivisti, eletti e cittadini che sono ancora scettici.
Non ci ferma nessuno, dalla nostra parte abbiamo la bellezza!

BUON ANNO. #vinciamonoi