lunedì 28 ottobre 2013

Grazie ai cittadini di Pomigliano d'Arco

Grazie per la presenza di stasera a Piazza Municipio, grazie ai miei fratelli parlamentari per esserci stati, grazie agli attivisti di tutta la Campania e grazie allo splendido gruppo del Movimento Pomigliano Cinque Stelle per l'organizzazione.
Cittadini tra i cittadini. Era una promessa.

giovedì 10 ottobre 2013

RIMBORSI ELETTORALI, REATO DI CLANDESTINITÀ

Oggi siamo in aula a cercare di far approvare una Legge sui rimborsi elettorali degna di questo nome.
L'attuale legge non li abolisce, li modifica solo geneticamente.

Quanto all'emendamento sul reato di clandestinità c'è da dire che riguarda una legge delega al governo che per ora è in commissione al senato, dovrà andare ancora in aula al senato, poi tornare alla camera in commissione, poi andare in aula alla camera, poi se approvata, darà diversi mesi di tempo al governo per fare un decreto legislativo sulla materia.
(TEMPI BIBLICI CERTI).
Insomma, al di là di tutto, mi sembrano quantomeno disinformanti i titoli dei quotidiani di oggi che dicevano "la clandestinità non sarà più reato".

Stasera abbiamo una riunione del gruppo parlamentare, per affrontare la tematica in questione. Un dramma, quello dell'immigrazione, che coinvolge l'Italia da decenni e che nessuno è stato mai capace di affrontare in maniera efficace. Quindi serve calma e sangue freddo.
Anche perchè le polemiche di oggi stanno nascondendo la verità sulla legge truffa che si sta discutendo in parlamento: quella dei rimborsi elettorali.

sabato 5 ottobre 2013

MARIO ADINOLFI, IL "PIDDINO" INCONSAPEVOLE.

Mario Adinolfi (PD) su La Terra dei Fuochi: "Si sono fatti devastare tacendo dalla camorra che ha interrato per anni rifiuti tossici, ora fanno le manifestazioni. Che popolo di merda".
Il riferimento è alla manifestazione di 20.000 persone ieri sera ad Orta di Atella.

Caro Mario Adinolfi per tua informazione è stato il tuo partito a devastare la Campania (se vuoi andiamo a fare un giro a Taverna del Re). Bassolino e i bassoliniani che ancora siedono in Parlamento e gestiscono un grande numero di tessere nel tuo partito, sono i principali responsabili di questo genocidio (e basta citare le parole del Pubblico Ministero nel processo a carico di Antonio Bassolino per capirlo: "Ritengo che Antonio Bassolino abbia concorso nella perpetrazione dei reati, […] si chiede altresì la pronuncia di prescrizione per tutti i capi di imputazione a lui attribuiti". Ma potremmo raccontare molto di più).

Inoltre per tua informazione sono 20 anni che in questa terra si fanno cortei, manifestazioni, analisi per la diossina autofinanziate dai comitati. Dall'altra parte c'era il tuo partito e la sua finta opposizione del Pdl che fingevano che il problema non gli competesse, scaricando le colpe sulla camorra (l'alibi perfetto di pessimi politicanti). Utilizzando l'Arpac per mantenere i segreti sullo stato di inquinamento del sottosuolo.
Oggi caschi dal pero e ti accorgi che ci sono cittadini che manifestano. Abbi almeno l'umiltà di documentarti prima di sparare una boiata.

In questi anni si sono pentiti i camorristi, si sono pentiti gli imprenditori, ma nel tuo partito quando VI PENTIRETE e ve ne tornerete a casa?

#terradeifuochi

martedì 1 ottobre 2013

LA MIA INTERVISTA ALL'AGENZIA INTELLIGONEWS DI IERI

Luigi di Maio, classe ’86, è il più giovane vice-presidente della Camera. Intervistato da IntelligoNews, il grillino di ferro, usa infatti parole ferree per definire la crisi di governo: «Sono gli ultimi rantoli di animali feriti, che sono i partiti della Seconda Repubblica fondati su un sistema che oggi è al collasso». Poi parla di «forze politiche improduttive», del suo MoVimento che non sosterrà alcun bis, e degli effetti della crisi: «Dobbiamo decidere se giocare in borsa o fare politiche serie per questo Paese». Quanto a Napolitano «è arrivato il momento di trarre le dovute conclusioni».

I giorni della conta. I numeri sono i veri protagonisti della crisi di governo. Partiamo dai dissidenti, quanti sono?

«So che ci sono state delle dichiarazioni di alcuni componenti del Pdl che vorrebbero sfilarsi. Sono gli ultimi rantoli di animali feriti, che sono i partiti della Seconda Repubblica fondati su un sistema che oggi è al collasso. Il fatto che Letta e Napolitano stiano tentando quest’ultima carta per salvare il salvabile, dimostra che l’idea di mettere insieme forze politiche improduttive per renderle produttive, è un’idea malsana. Pdl e Pd e Scelta Civica, che poi sono fatte anche da componenti di vecchi partiti, sono tutti partiti che ci hanno portato a questa catastrofe: dagli inizi del 2013 abbiamo oltre 130.000 disoccupati in più».

Ma una maggioranza alternativa è possibile?

«Ora, diversi senatori del Pdl stanno tentando di fare un Letta bis per sopravvivere un altro po’. Non dobbiamo dimenticare che molti senatori del Pdl sono entrati per il rotto della cuffia grazie ai premi di maggioranza regionali. Questo sarebbe un governo che, anche se si facesse, sarebbe ancora peggio del Letta I, perché si baserebbe su personaggi che tradiscono ulteriormente il proprio mandato. Escludo che il Letta bis possa essere sostenuto da senatori del MoVimento 5 Stelle».

Ma parlano di un senatore-guida grillino, Orellana, pronto a sostenere un governo così…

«Lo escludo (E’ categorico, ndr)».

Si sta prefigurando un nuovo centrodestra: Cicchitto, ex An ancora nel Pdl, alcuni ministri e anche allo stesso Alfano, da ieri “diversamente berlusconiano”, guarderebbero già ad un partito strutturato, “pesante”, meno padronale. Modello Ppe, insomma. Cosa ne pensa dei “nuovi responsabili”, dopo quelli della Seconda Repubblica?

«Queste sono persone che temono che non ci sia spazio per loro in Forza Italia e cercano di restare in Parlamento il più possibile. Così sostengono un governo che gli garantisca di tirare a campare in questa legislatura. Io non accredito loro alcuna capacità politica, se non quella di mantenersi la poltrona».

Gli effetti della crisi: borsa giù e spread alle stelle. Non si rischia così di peggiorare la congiuntura economica italiana?

«Smettiamola di guardare lo spread e guardiamo l’indice di disoccupazione. In questi ultimi mesi di governo Letta pur abbsandosi un po’ lo spread, l’indice di disoccupazione ha continuato ad aumentare. I due coefficienti non sono in correlazione. Dobbiamo decidere se giocare in borsa o fare politiche serie per questo Paese, e non le può fare chi ha distrutto questo Paese, chi oggi è al governo e chi sta tentando di restare al governo. Questi personaggi dovrebbero prendere atto di un fallimento di vent’anni. L’idea del governo Letta è un’idea folle, perché ha messo insieme i responsabili di questo disastro».

Ma alla presidenza del semestre europeo, non rischiamo di fare una figuraccia, se ci presenteremo senza un governo stabile?

«Ma l’Italia in questo momento è già il fanalino di coda dell’Europa. Che figuraccia di più possiamo fare? Peggio di così c’è solo il Letta bis».

Ma se Letta bis sarà, vi chiederanno di contribuire su due punti: legge elettorale e legge di stabilità. Come vi comporterete?

«La legge elettorale è depositata ed è visibile sul blog di Grillo e sarà discussa sul portale nazionale con tutti i cittadini ivi iscritti. Poi la porteremo avanti nella Commissione competente, che può lavorare anche con un governo dimissionario, questo non mi preoccupa. Per quanto riguarda la legge di stabilità, inoltre, noi abbiamo la nostra idea. Presenteremo i nostri emendamenti e la nostra proposta alternativa, proprio organica, di legge finanziaria. Gli altri hanno solo la volontà di tirare a campare, al contrario di noi. E vi spiego perché. La loro idea di legge elettorale? Deve essere d’aiuto a fargli fare un risultato migliore di quello che meritano alle prossime elezioni, attraverso una spartizione di seggi derivante da un computo a loro favorevole. Tutto qui».

Un incontro a metà strada sarà possibile?

«Nelle Commissioni cerchiamo sempre l’incontro a metà strada. Se ci sono idee buone e collimanti, non ci sono pregiudizi. Ma non dobbiamo per forza trovare un punto di incontro».

Letta- Napolitano. Un asse per la governabilità. Ancora critici rispetto al ruolo del Presidente della Repubblica?

«E’ proprio Napolitano che dovrebbe essere critico rispetto alla situazione. Lui disse nel discorso di insediamento che se non fossero stati capaci di fare almeno questo, e si riferiva ad un paio di cose buone, avrebbe tratto le dovute conclusioni. Ecco, è arrivato il momento per il Presidente di trarre le dovute conclusioni, soprattutto per restituirci la possibilità di eleggere un nuovo capo dello Stato nella XVII legislatura. Il favore che possiamo fare all’Italia è quello di tornare al 19 aprile 2013, eleggere un nuovo presidente della Repubblica che ci mandi a nuove elezioni».

E in caso di nuove elezioni, col Porcellum, quanto pensate di fare?

«Le elezioni si valutano in base all’offerta elettorale. Non sappiamo chi saranno i futuri leader di coalizione, e così qualsiasi previsione sarebbe sbagliata. In questo momento il MoVimento 5 Stelle è l’unica alternativa al disastro certificato dagli stessi Pd e Pdl».

La relazione dei "Saggi"



Il mio intervento a "La Cosa" parliamo della  "Relazione dei saggi" sulle riforme costituzionali.

COME SI CAMBIA, PER NON MORIRE

Mi riferiscono che gli ex senatori del Movimento 5 Stelle fuoriusciti qualche mese fa dal nostro gruppo voteranno la fiducia a Letta perchè "nel suo programma di Governo c'è finalmente un punto condiviso che è la Legge elettorale".

C'era anche nel programma di Berlusconi, di Bersani, Monti, Ingroia e Bossi. E c'era anche nel discorso programmatico di Letta alle Camere ad Aprile. Ma in quel caso non c'è mai stata alcuna "fiducia" da parte loro.

Se poi aggiungiamo che la Legge elettorale non la cambia il governo bensì il parlamento e lo può fare anche se Letta casca...mi viene da pensare che l'unico interesse primario per questi ex di lusso è salvare la poltrona. A tutti i costi.

--- "COME SI CAMBIA, PER NON MORIRE" ---

ECCO COME SI POTEVA EVITARE L'AUMENTO DELL'IVA GIÀ A LUGLIO.

Ed ecco chi ha tradito il mandato elettorale.


Aumento dell' IVA al 22%. Berlusconi e Letta mentono entrambi ai cittadini italiani.

E' solo colpa di Pdl, Pd e Scelta Civica se l'IVA è aumentata. Il Movimento 5 Stelle porta le prove ai cittadini. Voto in Senato alla mano.

Il 30 luglio in Senato, in sede di discussione del decreto-legge (DL 76/2013 - AS.890) recante Interventi urgenti per l' occupazione, la coesione sociale, l'IVA e altre misure finanziare, il Movimento 5 Stelle presentò un emendamento (il n. 11.1) per chiedere di abolire completamente la norma che faceva scattare l'incremento dell'IVA.

Pdl, Pd, Scelta Civica votarono contro la proposta del Movimento 5 stelle.

193 i voti contrari (Pdl, Pd, Scelta Civica, Gal), 53 i favorevoli (Movimento 5 Stelle, Lega, Sel), 15 astenuti.

La copertura del provvedimento proposto dal Movimento 5 Stelle per evitare l'aumento dell'IVA dal 21% al 22%, valutato in 2 miliardi di euro nel 2013, in 4,2 miliardi di euro per il 2014 era garantito tramite tagli di spese evitando nuove tasse.

- la riduzione del 20% delle spese correnti dei programmi del Ministero della Difesa

-l'aumento dallo 0,2 % all'1% della tassa sulle transazioni finanziarie, introdotta dalla legge di stabilità 2013 e altrimenti nota come Tobin tax,

-riduzione del 2% di tutte le spese nella pubblica amministrazione ad eccezione dei settori della scuola, sanità, cultura, ricerca, università.

-riduzione dell'1% per cento della spesa, rispetto al 2012, per l'acquisto di beni e servizi, nelle pubbliche amministrazioni centrali e periferiche (Stato, Regioni, Province, Comuni).

E' ora di mandare a casa chi mente ai cittadini italiani e gli fa pagare il conto salatissimo propinando pure continue bugie. Berlusconi, Letta, Pdl, Pd tutti a casa!