lunedì 26 agosto 2013

LETTERA DI UN CITTADINO "Vi scrivo perché il cuore me lo comanda"

Tra un po' si ricomincia. Io come semplice cittadino non posso fare a meno di scrivervi due righe perché il cuore me lo comanda.
So che vi siete spesi tanto per noi e che lo stress di questi mesi è stato veramente grande. Vi ho seguito sempre e ho visto con quanto impegno avete affrontato le difficoltà. Avete lottato come leoni e questo è servito anche per imparare molto. Avete imparato come combatterli e sono fiducioso che ora siete molto più forti di prima. Adesso quello che vi aspetta sarà ancora più impegnativo ma credo che sarà sicuramente decisivo. Voi avete tracciato la strada che porterà il tanto atteso cambiamento in questo martoriato paese. Il cambiamento che per anni tutti hanno promesso e tutti si sono guardati bene dal farlo.
So che non ci deluderete ragazzi. So che finalmente in quei maledetti palazzi ci sono persone oneste che hanno come primo scopo, portare alla vittoria l'onestà e la giustizia, così come il futuro e la speranza. Grazie a voi e al mitico Beppe moltissime persone credono in un futuro migliore e ogni giorno assaporano il sapore della speranza e della voglia di lottare contro le difficoltà perché finalmente c'è una meta ben visibile.

Io non sono bravissimo a scrivere discorsi, sono solo un operaio che con grande fatica e indebitandosi ogni giorno di più, cerca di mantenere una famiglia con 2 figli! A queste mie due creature io voglio dare un futuro migliore del mio e di tanti italiani! Lo voglio con tutte le mie forze e conto anche su di voi perché ciò avvenga. Sono sicuro che non mi deluderete, perché siete come me.

Siete persone normali e oneste con attributi in abbondanza e grinta da vendere. Per anni il paese ha aspettato gente come voi e ora finalmente c'è.
Grazie ragazzi. Grazie di cuore anche per questa gioia e questo entusiasmo che ci trasmettete. Siamo fieri di voi e fieri di avervi votato.

NON MOLLATE MAI NEMMENO PER UN ISTANTE. E se per caso dovesse capitare un istante di stanchezza o di sconforto, leggetevi queste due righe scritte da un cittadino ignorante ma che insieme a moltissimi altri conta su di voi, ma sopratutto CREDE IN VOI.

Vi abbraccio tutti con tantissimo affetto. (Giuseppe F.)