mercoledì 31 luglio 2013

Risposta a Marchionne, sulla questione Alfa prodotte all'estero...

Per rispondere a Marchionne che oggi dichiarava : «Le condizioni industriali in Italia rimangono impossibili. Abbiamo alternative per produrre le Alfa ovunque...».

Gentile A.D. Marchionne,
questo lo possono affermare le centinaia di migliaia di piccoli e medi imprenditori che in questi anni hanno solo pagato tasse senza ricevere alcun servizio per le loro aziende. No di certo la Fiat che è stata imbottita di soldi pubblici (dei cittadini italiani) per delocalizzare all'estero produzione e posti di lavoro. Sono tutti bravi a fare gli imprenditori in questo modo: vantaggi privati e oneri pubblici.
Piuttosto che chiedere sovvenzioni allo Stato italiano minacciando licenziamenti, abbia il coraggio di avviare un piano di conversione aziendale: produzione per la green economy e mobilità sostenibile (auto per car sharing, navette, cogeneratori energetici, etc.). Chieda a questa maggioranza di Governo di spostare i soldi verso questo settore, piuttosto che verso il cemento per Tav e Expo. Minacci anche i licenziamenti, come solo lei sa fare...

Le assicuro che prenderemo due piccioni con una fava!