mercoledì 10 luglio 2013

L'INVOLUZIONE SILENTE DEL NOSTRO PAESE

E' in atto una INVOLUZIONE silente del nostro Paese, non è quella della sospensione dei lavori dell'aula, dei parlamentari che manifestano fuori ad un tribunale o della mancanza di pudore di chi asseconda Berlusconi in tutte le sue scelte. La vera INVOLUZIONE è la modifica della Costituzione, un golpe silente che si farà in piena estate, che è in discussione ora in Senato e il 15 luglio arriverà alla Camera per essere discussa il 29 luglio. Ci sarebbero tante cose da dire su queste modifiche, ad esempio che intervengono sulle "regole del gioco". Si stanno modificando le regole per poi modificare la Costituzione (l'art 138).
Inizierà una strenua difesa del M5S per evitare che si vizi di incostituzionalità qualsiasi modifica alla Costituzione stessa.
Non si può dire "ristrutturiamo la casa" e poi le togli le fondamenta, perché non la stai ristrutturando, la stai abbattendo!

Stiamo in campana. Sarà un'estate molto importante per la democrazia, per la Repubblica e soprattutto per la salute economica di questo Paese.
In questi anni ci hanno detto che "in Parlamento si discute troppo ed è quindi troppo lento, per questo il Paese va in malora. Ergo ci vuole il Presidenzialismo".... Mi dispiace deludere i sostenitori di questa teoria, ma la verità è che il Parlamento lavora troppo poco: dall'inizio della Legislatura non è stata approvata neanche una Legge di iniziativa Parlamentare (non fanno testo quelle che istituiscono commissioni d'inchiesta o ratificano trattati internazionali), nella passata Legislatura la media di approvazione delle Leggi era di una ogni anno e tre mesi (nonostante Berlusconi avesse una maggioranza bulgara). La gran parte del tempo il Parlamento lo passa a ratificare i provvedimenti del Governo, ovvero i provvedimenti che vengono emanati da poche persone (non elette dal popolo) e semplicemente ratificati da circa 1000 parlamentari (questi si eletti e PAGATI DAL POPOLO, per fare i notai?).
Il potere nelle mani di pochi a discapito dei rappresentanti dei cittadini che siedono in Parlamento. Bene, ho appena descritto cos'è il "PRESIDENZIALISMO DI FATTO", con il quale hanno governato l'Italia da almeno 20 anni e grazie al quale, a suon di decreti-legge governativi, è stata ridotta in queste condizioni.

LE MODIFICHE CHE SI VOGLIONO APPORTARE ALLA COSTITUZIONE sono proprio queste, un semi-presidenzialismo (con la scusa che "serve far presto").
Sciocchezze. Diffidate da chi dice che è il Parlamento la causa dei mali dell'Italia. E' l'esatto contrario. E' il non-funzionamento del parlamento che causa danni economici, corruzione e sprechi. IL PIU' GRANDE AUMENTO DI TASSE IN ITALIA l'abbiamo avuto sotto il Governo "Monti", quello con più potere della storia repubblicana. 55 voti di fiducia, è stato un anno di Presidenzialismo assoluto.

Il Parlamento è in condizioni di approvare Leggi da SUBITO, il Lodo Alfano è stato votato in 7 giorni. Ma il punto è che non lo si vuole far funzionare, perché troppe teste a "controllare", troppe teste a decidere, diventano pericolose. Se l'opinione pubblica percepisse tutto il potenziale del Parlamento, faremmo la più grande rivoluzione pacifica della storia, con una X in cabina, eleggendo gente che vuole lavorare davvero.

Oggi Alessandro Di Battista piangeva in Piazza... http://goo.gl/TyiIk
ci sono tanti motivi per battersi ancora, e ci sono tanti strumenti che si possono adottare in Parlamento in difesa del nostro sistema democratico. Ma capite che quando queste cose le vedi da dentro, un po' di sconforto ti viene...