lunedì 15 luglio 2013

LA NORMALITÀ

Stamattina un giornalista (fuori servizio) mentre aspettavamo insieme il treno alla stazione di Napoli, mi ha chiesto: "ma come ci si sente ad essere tra i Vice Presidenti più apprezzati di Montecitorio. Addirittura l'Espresso ti ha citato. Hai solo 27 anni".
Io gli ho risposto (abbastanza imbarazzato) che faccio solo il mio dovere e cerco di farlo al meglio.
Spero però che la mia esperienza serva a far sentire meglio tutti i cittadini a dare speranza. Io non ho particolari capacità, sono "uno normale". La mia presenza su quello scranno dimostra che SI PUÒ FARE. Che tutti i cittadini dotati di vere motivazioni possono entrare nelle istituzioni e provare a cambiare qualcosa, riusciendo anche bene nel proprio compito.

Il cambiamento culturale di questo Paese passa per la normalità. A Catania sabato ho visto 30 Deputati M5S, in maniche di camicia, arrivati lì con un Taxi che spiegavano il loro piano per uscire dalla crisi a 1000 cittadini. Lo facevano con slide, appunti e numeri. Per quelli sono i Ministri del futuro governo: competenti e umili.
Insomma NORMALI.