lunedì 27 maggio 2013

In attesa dei dati dai comuni al voto.

In Valle d'Aosta il Movimento 5 Stelle (spoglio finito) è al 6%, il Pd all'8% ed il Pdl al 4% (le altre forze (autonomiste) nelle regioni a statuto speciale raccolgono la maggioranza dei consensi).
Al comune di Roma Marcello De Vito (secondo le proiezioni) è il terzo candidato sindaco con circa il 13,5% (rispetto al 2% delle passate comunali romane nel 2008). Spero di leggere quanto prima i dati reali in tutti i comuni. Entreranno consiglieri comunali 5 stelle ovunque. Continuerà lo tsunami di trasparenza e partecipazione in altre centinaia di enti pubblici italiani. Con qualche Sindaco, di spessore, come Federico Pizzarotti che in un anno ha ridotto il debito comunale di 200 milioni di euro.
Un occhio particolare alla mia Campania, dove gli enti locali sono dilaniati dal clientelismo politico più sfrenato. Se entriamo anche lì, allora alle prossime elezioni nazionali (dove il voto è molto più libero), vinciamo e andiamo al Governo di questo paese.
L'attivismo e quindi il consenso libero continua a crescere. Chi dice il contrario forse non ci sta osservando.

In bocca a lupo a tutti i candidati 5 Stelle d'Italia.