mercoledì 27 maggio 2015

OGGI PARTE IL MICROCREDITO

OGGI PARTE IL MICROCREDITO
E’ il coronamento di due anni di lavoro da cittadini prestati alla politica, cittadini al servizio dei cittadini. Oggi 27 maggio il Ministero dello Sviluppo Economico ha lanciato la procedura che dà il via al Fondo per il microcredito di Stato, una conquista inedita nella storia di questo Paese, uno strumento realizzato grazie al duro impegno e soprattutto grazie ai 10milioni di euro che derivano dalle restituzioni delle eccedenze di stipendio da parte degli eletti del MoVimento 5 Stelle.
Sentirete parlare di “click day” perché da oggi, 27 maggio, sarà possibile prenotare i fondi sul sito www.fondidigaranzia.it.
Il M5S si è preoccupato di contattare questi soggetti finanziatori al fine di assicurare ai cittadini condizioni trasparenti consentendo agli utenti di operare una scelta consapevole delle condizioni operate.
Alcuni soggetti finanziatori (operatore del microcredito, istituto bancario o intermediario finanziario) hanno già avviato, e altri lo stanno facendo, una convenzione con il M5S, offrendo tassi interessanti e servizi di supporto molto importanti.
Il Fondo per il microcredito eroga fino a 25mila euro per ogni iniziativa economica, cifra che può arrivare a 35mila in caso di regolare restituzione delle rate e a fronte di buoni risultati intermedi del progetto. Lo strumento si avvale di una dotazione di partenza di 40 milioni di euro, ma una volta esaurite le risorse per le prenotazioni online, si potrà continuare a fare richiesta direttamente in banca fino all’esaurimento delle risorse ordinarie del Fondo di garanzia (centinaia di milioni di euro).
Compilare la domanda che a breve sarà sul web servirà a bloccare il credito. La prenotazione sarà valida per  i cinque giorni lavorativi successivi, entro i quali il richiedente dovrà presentare la propria idea imprenditoriale al soggetto finanziatore (ci si può far aiutare dai consulenti del lavoro per una prima indicazione). L’intermediario avrà poi 60 giorni di tempo per concludere la pratica. 
Il fondo ha la finalità di finanziare lavoratori autonomi o microimprese (anche cooperative, Srls o società di persone) rientranti nelle cosiddette fasce deboli, ossia non in condizione di rivolgersi al sistema creditizio tradizionale. Non servono, infatti, garanzie reali, cioè il richiedente non rischia nessuna ipoteca. Il Fondo del Microcredito copre l’80% delle somme finanziate e soprattutto garantisce la somma erogata senza il vincolo della valutazione economico-finanziaria del progetto da parte del gestore del fondo stesso. La garanzia, peraltro, è concessa gratuitamente.
Tutto ciò rende l’iter molto snello. Appena il ministero comunicherà con esattezza la data per l’invio delle domande di prenotazione, sarà cura del M5S avvisarti. Iscriviti alla nostra mailing list (http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/microcredito/index-test.html#slide-5) per ricevere tutti gli aggiornamenti. 
Abbiamo incalzato il governo per consentire l’emanazione dei regolamenti attuativi che rendessero il Microcredito una realtà su tutto il territorio nazionale. Abbiamo creato una convenzione con l’ordine nazionale dei Consulenti del Lavoro per fornire a tutti i cittadini un aiuto concreto e gratuito. Abbiamo sollecitato il sistema bancario al fine di garantire condizioni chiare, trasparenti e vantaggiose.

venerdì 22 maggio 2015

Stasera a Sorrento per incontrare i cittadini!

Interverranno il vicepresidente alla camera Luigi Di Maio, Michela Montevecchi e Sergio Puglia cittadino portavoce al Senato, la candidata alla presidenza alla nostra regione Valeria Ciarambino, il candidato sindaco a Sorrento Rosario Lotito.

I successi per la salute dei cittadini del Movimento 5 Stelle

Stiamo cambiando questo paese nonostante siamo all'opposizione. il 19 maggio è stata approvata la Legge Micillo sugli ecoreati. Il giorno seguente in Consiglio Regionale del Lazio è stata approvata la nostra legge regionale sul registro tumori. Due incredibili successi in 48 ore, in difesa della salute delle presenti e future generazioni. 
Stiamo cambiando l'Italia e dicono che siamo ancora quelli del NO. 
Grazie a Valentina Corrado e gli altri nostri Consiglieri della Regione Lazio per questo splendido successo.

mercoledì 13 maggio 2015

Reti di impresa per l’artigianato digitale: dal 1° luglio le domande

Con il decreto ministeriale del 17 febbraio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 9 aprile 2015, n. 82, è istituito l’intervento denominato “Reti di impresa per l’artigianato digitale”, finalizzato a sostenere programmi innovativi, localizzati sull’intero territorio nazionale e realizzati da reti di imprese, per la diffusione, la condivisione e lo sviluppo produttivo delle tecnologie di fabbricazione digitale.

Soggetti Proponenti

Reti di imprese (Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese, Contratti di rete) ovvero Consorzi che:
  • siano costituiti da almeno 15 imprese;
  • vedano al loro interno la presenza di imprese artigiane ovvero microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.

Programmi ammissibili

I programmi devono essere finalizzati al conseguimento di uno o più dei seguenti obiettivi dello strumento agevolativo:
  • creazione di centri di sviluppo di software e hardware a codice sorgente aperto per la crescita e il trasferimento di conoscenze alle scuole, alla cittadinanza, agli artigiani e alle microimprese;
  • creazione di centri per l’incubazione di realtà innovative nel mondo dell’artigianato digitale;
  • creazione di centri per servizi di fabbricazione digitale rivolti ad artigiani e a microimprese;
  • messa a disposizione di tecnologie di fabbricazione digitale;
  • creazione di nuove realtà artigianali o reti manifatturiere incentrate sulle tecnologie di fabbricazione digitale.
Devono inoltre prevedere:
  • spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a euro 100.000,00 e non superiori a euro 1.400.000,00;
  • una durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 36 mesi dalla data di ricezione del decreto di concessione;
  • forme di collaborazione con Istituti di ricerca pubblici, Università, Istituzioni scolastiche autonome, Imprese ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo.

Risorse

La risorse stanziate ammontano a 9,06 milioni di euro.

Termini per la presentazione delle domande

In data 11 maggio 2015 è stato firmato il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico.
Il comunicato relativo al decreto è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Ai sensi di quanto stabilito dal suddetto decreto, le domande di agevolazione possono essere trasmesse a partire dalle ore 10:00 del 1° luglio 2015 e fino alle ore 12:00 del 25 settembre 2015.
Le domande devono essere trasmesse tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo: dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it.

Normativa e moduli

Informazioni e contatti

Tel. 06 54927815
Email: artigianatodigitale@mise.gov.it

martedì 5 maggio 2015

Mise, disponibili 400 milioni per R&S: al via i due bandi per ICT-Agenda digitale e Industria sostenibile

Al via due interventi del Fondo per la crescita sostenibile per la promozione di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche (ICT), coerenti con l’Agenda digitale italiana, e nel settore della cosiddetta industria sostenibile.

Il primo bando, adottato con decreto ministeriale 15 ottobre 2014 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 282 del 4 dicembre 2014, ha lo scopo di sostenere progetti in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili e sviluppando specifiche Tecnologie Abilitanti, nell’ambito di quelle definite dal Programma quadro comunitario “Orizzonte 2020”, con adeguate e concrete ricadute su determinati settori applicativi.

Il secondo bando, adottato con decreto ministeriale 15 ottobre 2014 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2014, riguarda progetti finalizzati a perseguire un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva, che, utilizzando le Tecnologie Abilitanti Fondamentali, anch’esse definite nel Programma “Orizzonte 2020”, si sviluppano nell’ambito di specifiche Tematiche rilevanti, caratterizzate da maggiore contenuto tecnologico, più rapido impatto sulla competitività e più immediate applicazioni industriali.

La dotazione finanziaria, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile, è di 150 milioni di euro per il bando ICT-Agenda digitale e di 250 milioni di euro per il bando Industria sostenibile
Con decreto ministeriale 19 marzo 2015 sono state introdotte alcune modifiche, di identica natura, ad entrambi i decreti.

Apertura termini e modalità di presentazione delle istanze preliminari
Il decreto direttoriale 30 aprile 2015 di apertura dei termini definisce anche i modelli per la presentazione delle istanze preliminari e di quelle definitive e indica le modalità di applicazione dei criteri di valutazione previsti dai bandi.
Le imprese che intendono accedere alle agevolazioni presentano una istanza preliminare che , pena l'invalidità e l'irricevibilità della stessa, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica, selezionando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) a seconda che si intendano richiedere le agevolazioni a valere sul bando Agenda digitale o a valere sul bando Industria sostenibile.
Le procedure di compilazione guidata saranno rese disponibili nel sito internet del Soggetto gestore per entrambi i bandi a partire dalle ore 10,00 del 22 giugno 2015.
L'istanza preliminare può essere presentata dalle ore 10,00 alle ore 19,00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 25 giugno 2015 per il bando Agenda digitale, e a partire dal 30 giugno 2015 per il bando Industria sostenibile.