sabato 13 dicembre 2014

Da oggi non possono più rinfacciarci l'alleanza con il Pd. Avrete l'onestà intellettuale di dirci: "non avete fatto l'alleanza con #mafiacapitale"?

Ecco cosa si dicevano il boss Carminati e Buzzi, il giorno dopo le elezioni politiche 2013, preoccupati che il Pd fosse spazzato via da Grillo. Perché dei mafiosi facevano il tifo per il Pd? http://goo.gl/c2Uiwz 


giovedì 11 dicembre 2014

ELEZIONI REGIONALI 2015: TI GUARDI INDIETRO E COSA VEDI?

Quello a sinistra sono io, la foto è del 2002, avevo 16 anni. Ero stato eletto per la prima volta rappresentante degli studenti insieme a Dario (alla destra della foto), mio amico con cui nel 2007 avremo poi aperto il primo Meetup "Amici di Beppe Grillo" di Pomigliano d'Arco.

Sul cartello portato a spalla dal corteo c'è scritto: "Liceo Imbriani cerca Casa", all'apparenza può sembrare una delle tante manifestazioni di studenti, ma ha delle rarissime caratteristiche: si svolgeva all'indomani del terribile terremoto di San Giuliano di Puglia in Molise dove persero la vita decine di bambini per il crollo di una scuola elementare: il mio liceo in Campania faceva lezione in un appartamento al quinto piano per uso domestico e ci si accorse solo allora del pericolo che correvamo tutti; la manifestazione si svolgeva fuori dall'orario di lezione: volevamo dare credibilità alla protesta e non usarla come scusa per perdere ore di studio; in coda al corteo c'erano anche il dirigente scolastico e i docenti, disponibili a sfilare con noi per una causa giusta, senza perdere ore di lezione e con la certezza che l'unione avrebbe fatto la forza.

Furono mesi di lunga collaborazione tra docenti, dirigenti, assessori comunali e provinciali, genitori e studenti. Ci furono anche dei momenti accesi di scontro. Ma la campagna per gli edifici scolastici più sicuri nella mia città era troppo credibile per essere ignorata. Non facemmo occupazione ne autogestioni: "studio prima di tutto" era il motto, non volevamo manifestare per edifici più sicuri facendo festa a scuola. Facevamo sul serio.
Dopo due anni (nei quali fui rieletto due volte rappresentante) mi contattarono per andare a porre la prima pietra del nuovo Liceo Imbriani di Pomigliano d'Arco. Avevamo ottenuto il risultato con azioni collettive credibili.

Mi guardo indietro e di quegli anni vedo risultati tangibili che hanno migliorato la vita di migliaia di studenti. Mio fratello più piccolo ha studiato in aule degne di questo nome, proprio grazie ai risultati ottenuti dalla generazione precedente, la mia.

Oggi il mio mandato da Vice Presidente della Camera lo vivo così: ogni tanto mi guardo indietro e mi chiedo quali risultati abbia prodotto per un maggiore benessere dei cittadini italiani. Finché avrò risposte andrò avanti: sapere che ci sono ragazzi che stanno per aprire imprese grazie al taglio dei nostri stipendi è un risultato. L'emendamento che trasferisce le auto blu alle forze dell'ordine è un risultato. Sapere che qui alla Camera non possono più accedere rappresentanti dei grandi gruppi di potere in Italia è un successo.
Ne avrei a decine di obiettivi raggiunti da raccontarvi ed è guardandomi indietro che trovo la forza per andare avanti ogni giorno, risultato dopo risultato, con dedizione e forza d'animo.

Se ti giri indietro e le tue azioni hanno prodotto risultati tangibili per la collettività, non ci sarà sondaggio o elezione che possa scoraggiarti.

Sono partite le consultazioni per le elezioni regionali 2015 in 7 regioni. C'è spazio per tutti i cittadini onesti e motivati. Serve gente dal cuore forte. Ognuno dei nostri che entrerà sarà un posto in meno per #mafiacapitale

Informati qui e buona fortuna http://goo.gl/kmM16l

giovedì 27 novembre 2014

La maggioranza di Renzi ha appena inserito in Legge di Stabilità una norma incredibile!

La maggioranza di Renzi ha appena inserito in Legge di Stabilità una norma che permette ai Parlamentari che donano soldi al proprio partito di scaricarli dalla tasse (che significa che li pagheremo noi cittadini). Tutto ciò in un Paese in cui anche i disabili pagano il ticket sanitario.
Ma fate davvero schifo!

Legge 3/2012 - Composizione delle crisi da sovraindebitamento

La legge n. 3 del 2012 che reca disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento. Come si evince dal titolo, la legge interviene su due fronti: da un lato, modifica la disciplina vigente sull’usura e l’estorsione, al fine di superare i problemi emersi nell'applicazione delle leggi n. 108 del 1996 e n. 44 del 1999 (v. Contrasto dell'usura); dall’altro, in una più generale prospettiva preventiva, introduce una nuova tipologia di concordato per comporre le crisi di liquidità di debitori, ai quali non si applicano le ordinarie procedure concorsuali.
L'istituto della composizione delle crisi da sovraindebitamento nasce per far fronte a “una situazione di perdurante squilibrio economico fra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte" che determina la definitiva incapacità del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni. La crisi da sovraindebitamento può colpire tanto le famiglie quanto i lavoratori autonomi e gli imprenditori, purchè questi ultimi non siano soggetti alle procedure fallimentari (da ultimo, il DL 179/2012 ha esteso la procedura anche ai consumatori). Si tratta, in sostanza, della mancanza, protratta nel tempo, di risorse economiche per far fronte agli impegni assunti, una situazione analoga a quella che può determinare il fallimento dell'imprenditore commerciale.
Il provvedimento delinea una sorta di procedura concorsuale, modellata sull’istituto del concordato fallimentare, applicabile a soggetti diversi dagli imprenditori commerciali, allo scopo, indicato nella relazione illustrativa, “di evitare inutili collassi economici con la frequente impossibilità di soddisfacimento dei creditori ma, soprattutto, con il ricorso al mercato dell’usura e, quindi, al crimine organizzato”.
Più in dettaglio, la legge contempla lo strumento dell’accordo con i creditori, su proposta del debitore, sulla base di un piano di ristrutturazione dei debiti che assicuri il regolare pagamento dei creditori estranei. Rispetto a questi ultimi, il piano può anche prevedere una moratoria dei pagamenti (con esclusione dei crediti impignorabili) sempre che il piano risulti idoneo ad assicurare il pagamento alla scadenza del nuovo termine e l'esecuzione del piano venga affidata ad un liquidatore nominato dal giudice.
Viene definito il procedimento finalizzato all’omologazione da parte del giudice dell’accordo, che presuppone l’accettazione da parte dei creditori che rappresentino almeno il 70 per cento dei crediti (ora, a seguito del DL 179/2012, il 60 per cento) e prevede il coinvolgimento degli “organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento”.
Questi ultimi, costituiti ad hoc da enti pubblici e iscritti in apposito registro, svolgono in generale attività di assistenza al debitore finalizzate al superamento della crisi di liquidità, di soluzione delle eventuali difficoltà insorte nell’esecuzione dell’accordo e di vigilanza sull’esatto adempimento dello stesso.

Biotecnologie: finanziamenti per progetti di PMI

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 4 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie. La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 gennaio 2015.
Il bando è stato indetto con decreto ministeriale del 18 novembre 2014, in corso di registrazione, e mira a sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca.
Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa.
Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi ai punti di contatto nazionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
Come partecipare
Quadro di riferimento: L'Italia partecipa all'iniziativa con il Ministero dello Sviluppo Economico. In Italia il bando è aperto nell'ambito del Fondo per la Crescita Sostenibile (FCS), a valere sul quale il Ministero, con il decreto del 18 novembre 2014, ha stanziato per il decimo bando ETB 4 milioni di euro.
Chi può partecipare: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI (vedi definizione europea di PMI), che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.
In quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Finlandia, Germania, e nelle Regioni delle Fiandre e della Vallonia (Belgio), dell’Alsazia (Francia), dei Paesi Baschi (Spagna), e Federazione russa.
Quali progetti è possibile presentare: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.
Quando presentare le proposte: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e fino al 30 gennaio 2015. Entro tale data va inviata all'apposito ufficio transnazionale ETB la proposta progettuale (in inglese) attraverso l'uso di un software specifico e, contestualmente, la domanda di accesso alle agevolazioni (in italiano) al Ministero dello Sviluppo Economico.
Budget: le risorse complessive messe a disposizione dai Paesi e dalle Regioni partecipanti al bando sono pari a circa 16 milioni di euro (compresi i 4 milioni di euro messi a disposizione degli operatori italiani dal Ministero dello Sviluppo Economico).
La Commissione Europea non è coinvolta nella definizione o nella preparazione del bando, né nella valutazione e nel finanziamento dei progetti approvati.
 
Allegati
Bando transnazionale
Bando per i partecipanti italiani
Il Programma EuroTransBio
EuroTransBio è un'iniziativa che coinvolge i Ministeri e le Agenzie Governative di diversi Paesi e Regioni dell'Unione Europea e si propone di coordinare i programmi di finanziamento che sostengono le piccole e medie imprese nel campo delle biotecnologie.
A tale scopo EuroTransBio indice bandi congiunti per progetti di ricerca e sviluppo transnazionali promossi dalle imprese.
Per maggiori informazioni: sito EuroTransBio (in inglese)

Contatti 
Vanda Ridolfi
Ministero dello Sviluppo Economico
vanda.ridolfi@mise.gov.it
tel.  +39 06 5492 7728

Valentina Milazzo
Ministero dello Sviluppo Economico
valentina.milazzo@mise.gov.it
tel.  +39 06 5492 7928