mercoledì 23 luglio 2014

Riduciamo i costi di Montecitorio #provateadireNO

I tagli che abbiamo proposto come M5S farebbero risparmiare quasi 170 milioni di euro. Oggi abbiamo tenuto una conferenza stampa per spiegare che le nostre proposte faranno risparmiare ai cittadini italiani il doppio dei soldi della riforma costituzionale di Renzi (serve almeno un anno). La nostra votazione durerà 4 ore al massimo

lunedì 21 luglio 2014

Il Pd avrà il coraggio di abolire l'immunità parlamentare?

Questa settimana al Senato si inziano a votare le riforme costituzionali. Vi invito a seguire i lavori d'aula dal sito internet e soprattutto a seguire gli interventi dei nostri Senatori M5S.
Le proposte del Movimento 5 Stelle nelle riforme, se approvate, riporterebbero l'Italia alla normalità: senza immunità parlamentare, con una legge elettorale che si sappia prima se è costituzionale, con meno Deputati e a stipendio ridotto, con un Senato elettivo e non di nominati. Il resto lo potrete apprendere seguendo i lavori.
In attesa che il lentissimo Pd e il lentissimo Renzi ci diano una risposta scritta sulla legge elettorale (visto che ha glissato al tavolo), la prova dei fatti arriverà in Aula questa settimana.
Il Pd avrà il coraggio di abolire l'immunità parlamentare ad esempio?

martedì 15 luglio 2014

La nostra risposta al PD

"Gentili dirigenti del PD,
è sicuramente positivo che riprenda il confronto che avevamo avviato e che si era sospeso. Speriamo si possa ora procedere celermente verso una conclusione positiva.
Tanto più che il Paese ha urgenze diverse e ancora più impellenti: durante questi mesi è stato stabilito il nuovo record del debito pubblico e la BCE ha stimato che la produzione industriale calerà del 1,8% in quest'anno, il numero dei poveri in Italia secondo l'ISTAT ha raggiunto i 10 milioni, di cui più di 6 vivono in povertà assoluta e di questi 1 milione e mezzo sono bambini e adolescenti.
E, dunque è augurabile sgombrare il campo dai temi della riforma elettorale e del bicameralismo per potersi concentrare sui problemi dell’economia e del lavoro.
Ora è necessario arrivare a una soluzione soddisfacente per tutti sulla legge elettorale, in modo da trovare un giusto equilibrio fra i problemi di governabilità e quelli della rappresentanza, garantendo la selezione di un ceto parlamentare all’altezza del compito di affrontare la crisi con competenza ed onestà.
A questo scopo era finalizzato il “Democratellum”, alla cui stesura hanno partecipato decine di migliaia di persone. Il primo esperimento di successo di democrazia partecipata al mondo su un tema tecnico così delicato. E saranno quegli stessi cittadini a ratificare il risultato finale del nostro confronto al tavolo.
Entriamo dunque nel merito della legge elettorale. Noi siamo sempre stati corretti ed abbiamo offerto la nostra disponibilità a trovare un compromesso nei limiti del rispetto della Costituzione. C’è una nostra disponibilità di massima ad accogliere le vostre esigenze in tema di governabilità e ci auguriamo che ci sia identico atteggiamento da parte vostra ad accogliere le nostre esigenze in materia di rispetto della rappresentatività del Parlamento. A partire da questa reciproca disponibilità sarà poi possibile individuare le soluzioni tecniche più opportune.
Ricordiamo, peraltro, che al di là della questione del premio di maggioranza e delle sue modalità, nel rispetto della Costituzione, ci sono anche altri aspetti su cui aspettiamo una risposta concreta: questione delle preferenze e delle soglie di sbarramento, superamento delle coalizioni, mentre notiamo con piacere l’apertura manifestata dalla vostra lettera sul tema della lotta alla corruzione ed in materia di immunità. Così come la riforma del Senato obbliga ad una riflessione su tutta l’architettura costituzionale, soprattutto in riferimento alla questione degli organi di controllo e garanzia.
Aspettiamo risposte chiare.
Ci vediamo giovedì alle 14 alla Camera dei Deputati, in streaming naturalmente."
Luigi Di Maio, Danilo Toninelli, Paola Carinelli, Vito Petrocelli

lunedì 14 luglio 2014

Bando “Reti di impresa”: 10 milioni di euro

 
Sul BURC del 14 luglio 2014 è stato pubblicato il Bando per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo rotativo per lo sviluppo delle PMI Campane.
Il Bando intende promuovere e sostenere la nascita e la qualificazione delle reti di impresa al fine di favorire la capacità innovativa delle micro, piccole e medie imprese sul territorio campano, mediante la concessione di finanziamenti a tasso agevolato da restituire in 7 anni con un periodo di differimento di 12 mesi.
Sono ammissibili tutte le imprese che operino nei settori definiti dai codici Ateco 2007 eccetto le limitazioni derivanti dalle vigenti normative dell’Unione Europea.
Il Bando ha una dotazione di 10 milioni di euro e finanzia programmi di investimento di importo compreso tra un minimo di € 100.000,00 e un massimo di € 1.000.000,00 a copertura del 100% del programma di investimenti ammissibile.
Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 dell’8 settembre 2014 e fino al 30/11/2014, attraverso lo sportello telematico accessibile ai seguenti indirizzi www.sviluppocampania.it; www.porfesr.regione.campania.it, www.economia.campania.it
E’ possibile registrarsi sui siti indicati dal 29 luglio 2014 e compilare le domande dal 1° settembre 2014.

Download Bando

venerdì 11 luglio 2014

Domenica sera sarò a Mantova alla Festa del Movimento 5 Stelle


Domenica sera sarò a Mantova alla Festa del Movimento 5 Stelle. Insieme ad Alberto Zolezzi parleremo dei risultati del Movimento 5 Stelle ottenuti in questo anno e 4 mesi in Parlamento.