lunedì 3 agosto 2015

Pd: il partito che litiga e dimentica i cittadini

Non c'è niente di più noioso e irritante dei partiti che passano il tempo a parlare di se stessi. 
Cari politici del Partito Democratico, i cittadini vi pagano per affrontare i loro problemi, non per combattere le vostre guerre interne. 
Sono 10 anni che mentre ci fate assistere alle vostre lotte tra correnti, avete perso totalmente il contatto con i problemi della gente. Incontro sempre più elettori del Pd disgustati da queste corse per il potere. 
Molti mi chiedono che fine abbia fatto il programma elettorale del Pd che avevano votato nel 2013. Ne avete notizia?
La settimana scorsa con una semplicità disarmante, hanno tagliato altri 2,3 miliardi di euro alla sanità e salvato Azzolini dall'arresto. Per queste schifezze i voti li trovano sempre, ma toccagli le poltrone in Rai o la legge elettorale e subito minacciano il Vietnam.
Ci sono imprese in Italia che attendono l'abolizione di Equitalia da anni. 9 milioni di cittadini italiani chiedono una formazione professionale attraverso il reddito di cittadinanza, mentre i partiti passano il tempo a guardarsi l'ombelico.
Le istituzioni non sono un posto per far stare meglio chi le occupa. Ma uno strumento attraverso cui migliorare la vita di chi è fuori.
Se al Pd non sanno fare altro che litigare, se ne vadano a casa, hanno scambiato il Parlamento e il Governo per una riunione di condominio.

Assicurazioni auto : un primo passo verso una RC auto equa

Paghi un botto di Rc Auto?
Il Movimento 5 Stelle ce l'ha quasi fatta! Grazie a noi gli automobilisti virtuosi che stanno sborsando migliaia di euro ogni anno per polizze assicurative pazze, potranno finalmente risparmiare fino al 40%.
Con la norma "Puglia" sull'Rc Auto, in Italia finalmente scompariranno gli automobilisti di serie B e di serie C. In tutto lo stivale, chi non fa incidenti da 5 anni, pagherà la stessa tariffa e sarà quella più vantaggiosa della media nazionale.
videoUn anno fa, il nostro Sergio Puglia cittadino portavoce al Senato, ha lanciato la campagna "RC AUTO EQUA" - che potete seguire suwww.rcautoequa.it - volta ad aiutare quei cittadini italiani che pur non essendo mai stati coinvolti in incidenti, in alcune regioni come la Campania e la Calabria, pagano fino a 1500 euro all'anno di Rc Auto per un'auto di piccola cilindrata.
Ieri in commissione alla Camera sono stati approvati due emendamenti. Quello del Movimento 5 Stelle, a prima firma Luigi Di Maio, mette fine alle discriminazioni tra nord e sud sulle polizze assicurative.
Adesso aspettiamo il passaggio definitivo al Senato e poi potremo festeggiare il ritorno alla normalità.
Un grazie doveroso a Daniele Pesco M5SAlessio Villarosa e a tutti gli altri componenti delle Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera, che si sono battuti come leoni per raggiungere questo primo traguardo. un apprezzamento ai Deputati della maggioranza che hanno accolto il nostro appello.

mercoledì 29 luglio 2015

Sicilia : la strada del fare del Movimento 5 Stelle

Venerdì mattina sarò in Sicilia per inaugurare una strada. Ricordate il ponte crollato sull'autostrada tra Palermo e Catania?
I cittadini siciliani da allora sono costretti a deviazioni chilometriche. Gli abbiamo aperto una scorciatoia e l'abbiamo messa in sicurezza in soli 37 giorni.
L'abbiamo costruita con 300.000 euro di stipendi restituiti dai nostri consiglieri regionali. È ovvio che sia una soluzione per tamponare l'emergenza, riaprire l'autostrada è l'unica soluzione accettabile. Ma se aspettiamo la Regione di Crocetta e il Governo di Renzi, i problemi non troveranno mai una soluzione. Questo è l'ennesimo esempio della nostra idea di Paese: tagliamo gli sprechi e aiutiamo chi ne ha bisogno. Per ora lo stiamo facendo dall'opposizione, ma pensate se governassimo la Sicilia.
Ps Domani Giovedì 30 Luglio sarò in Piazza Farnese a Roma dalle 19:00 per un bellissimo evento “Notte sotto le stelle”.
Tutte le info qui: https://goo.gl/eJGBi6
Ps2 Venerdì 31 Luglio sarò in Friuli Venezia Giulia per partecipare a "Friuli Venezia Giulia sotto le 5 stelle" dalle 18:30.
Tutte le info qui: https://goo.gl/VGKVEj

lunedì 27 luglio 2015

Il Governo Renzi calpesta il diritto alla Salute

Il Governo in queste ore sta per tagliare altri 2 miliardi di euro alla sanità. Saranno tagli ai posti letto, agli esami diagnostici e ai servizi di cura. Lo sta facendo in piena estate, come i ladri che ci svaligiano l'appartamento mentre siamo in vacanza. Se fosse stata una cosa buona l'avrebbero fatta a settembre, per farlo sapere a tutti.
Per conoscere il destino di Renzi, basta guardare a Marino e Crocetta, suoi degni compagni di partito, da più tempo in carica. Renzi farà la loro stessa fine: aggrappato alla poltrona con le unghie e con i denti, pur di non far vincere il Movimento 5 Stelle.
Ci siamo quasi. Hanno i minuti contati

mercoledì 22 luglio 2015

Puntiamo sull'innovazione per far ripartire l'Italia

In piena crisi 2008 in Italia due settori dell'economia continuavano a crescere con percentuali a due cifre: l'agricoltura e il settore dell'innovazione. 
Ieri sono stato in visita al Giffoni film festival per visitare l'Innovation Hub, un acceleratore di imprese innovative che sta provando a creare nuovi posti di lavoro dal mondo delle tecnologie. 
Internet e le tecnologie hanno cambiato tutto in pochi anni. Pensiamo anche alla politica con le raccolte fondi o gli eventi pubblici indetti online. Anche il mio modo di comunicare con voi qui, attraverso i social, mi consente di raggiungere centinaia di migliaia di persone contemporaneamente, senza manifesti, giornali o reti tv.
Solo un pazzo continuerebbe a spendere i soldi delle nostre tasse in petrolio o cemento quando intorno a noi sta avvenendo la terza rivoluzione industriale. Questo mondo al di là di quello che la politica farà, sta esplodendo con tutta la sua forza.
Dobbiamo incoraggiarlo. Non ci chiede soldi o favori, solo la protezione e la lealtà dello Stato.
Immaginiamo per un attimo che tutti gli edifici inutilizzati dello Stato diventino degli acceleratori di imprese innovative. O Possiamo ospitare le startup innovative negli edifici pubblici che non usiamo più. Così a queste imprese consentiamo di avere delle infrastrutture dove sviluppare le proprie tecnologie con prezzi più bassi per utenze e affitti, oltre che maggiore sicurezza per le proprie strumentazioni. Avrebbero più respiro per investire in nuovi posti di lavoro e sviluppo.
Il futuro è questo, lo possiamo avvicinare eleggendo un Parlamento e un Governo che credono nel progresso.